Mondiale U20: la Francia è la prima finalista

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Siamo arrivati agli sgoccioli di questo mondiale u20. Oggi alle ore 17 al Bursa Atatürk Stadyumu si è infatti giocata la prima semifinale, Francia – Ghana!

Partita assolutamente avvincente piena di colpi di scena. I transalpini partono con i favori del pronostico. La loro formazione titolare fa paura a chiunque e ingolosisce mezza Europa.

Un 4-3-3 così schierato: Areola a difendere la porta “blues”; da destra Foulquier – Zouma – Umtiti – Digne; un centrocampo da sogno composto da Veretout, Kondogbia e la stella juventina Paul Pogba; il tridente Thauvin e Bahebeck a sostegno del gigante Yaya Sanogo. Il Ghana però non ha paura di giocare le sue carte, se sono arrivati fin lì c’è un motivo e ora gli africani ci credono più che mai. Le stelle africane sono sicuramente quelle sul fronte offensivo. Il numero 7 Acheampong è un arma tagliente e può far sicuramente male a Foulquier, molto più bravo nella fase offensiva. Chiudono il tridente Ashia e Assifuah, grande esplosività e buoni piedi i loro punti di forza.

Inizia il match e la storia sembra già chiara, la Francia attacca e gioca un calcio spumeggiante, Bahebeck e Thauvin si trovano a meraviglia e ad ogni loro discesa corrisponde un sussulto dei tifosi ghanesi. In ombra la punta Sanogo che non trova la giusta posizione in campo e fatica ad entrare in partita. Come previsto il Ghana si limita a recuperare pallone e provare a ripartire. Tutte le azioni migliori partono dalle velocissime gambe di Acheampong che mette in difficoltà anche il gigante Zouma. I continui attacchi francesi si concretizzano al 43°. Grande azione di Thauvin che salta un uomo, duetta alla perfezione con Bahebeck, salta il portiere ed insacca. La sua esultanza spregiudicata (stacca la bandierina e imita una mitraglia) gli potrebbe costare il secondo giallo, ma l’arbitro lo grazia. Il primo tempo si chiude con la Francia avanti che domina in tutto e per tutto.

Negli spogliatoi però avviene la svolta, Tetteh, il mister degli africani, scuote i suoi , che rientrano in campo aggressivi e concentrati. Si nota subito il cambio di registro tanto che, dopo soli due minuti arriva il pari. Esterno delizioso di Aboagye per Assifuah che controlla, tiene a bada Kondogbia e fulmina Areola con un sinistro impeccabile. Da qui il Ghana persiste con i suoi attacchi, i transalpini sono visibilmente sotto shock. Pogba sparisce dal campo e si limita a qualche chiusura, troppo poco per il suo talento. Nel peggiore momento dei francesi però si illumina la stella di Florian Thauvin. Riceve palla sull’out di destra, salta il terzino Baba Rahman e da fuori fulmina con un sinistro sul primo palo il portiere subentrato all’intervallo, poco reattivo sulla conclusione del giocatore del Lille. Dopo il goal la partita si riequilibra, la Francia rischia ancora qualcosa e perde per espulsione (molto generosa) il centrale del Lione Umtiti che salterà la finalissima.

Su un paio di parate di Areola si chiude quindi il match. Francia in finale che affronterà la vincente tra Uruguay – Iraq, che si sta giocando in questo momento. Di seguito i migliori e peggiori di ambo le squadre.

Francia: MVP sicuramente Thauvin, prende il mano la squadra e la porta alla vittoria, due suoi gioielli che faranno sicuramente alzare la sua valutazione. Peggiore in campo è invece la punta Sanogo, completamente avulsa dal gioco, nel primo tempo Pogba gli fornisce un sacco di opportunità che però il gigante d’ebano spreca malamente.

Ghana: Si combattono la palma di migliore in campo Assifuah e Acheapong. Il primo firma un goal bellissimo, uno dei più belli del torneo e mette apprensione a tutta la retroguardia francese, è sicuramente un talento da seguire. Il secondo disputa anch’esso una gara meravigliosa, tantissima corsa e grande rapidità di gamba danno opportunità su opportunità a tutta la rosa. Il peggiore nel Ghana è forse il centrale Mensah. Non gioca una brutta partita in effetti, purtroppo però le due ali francesi gli passano sopra senza molte difficoltà, ma più che per demerito del ghanese per le qualità dei due galletti.