Atletica, dopo Gay anche Powell e altri quattro giamaicani nella bufera doping

asafa powell

Non bastava la positività dell’americano Tyson Gay a scuotere l’atletica leggera. Nella giornata di ieri si sono svelate anche le positività di Asafa Powell, Nesta Carter e Sherone Simpson, in attesa di sapere gli altri nomi.

Tutti giamaicani, tutti positivi al controllo antidoping del mese scorso poco prima dei campionati nazionali di Kingston. Il più distrutto è Asafa Powell, ex primatista mondiale dei 100 m: “Questa notizia mi ha devastato, non solo non andrò ai Mondiali ma questa storia avrà ripercussioni sul futuro. Ma non ho mai preso volontariamente alcuna sostanza proibita, dovevo essere più vigile”. Condivide gli stessi sentimenti anche il resto della squadra giamaicana al momento coinvolta: Carter, oro olimpico in staffetta 4×100 nel 2008, e la Simpson, oro anche per lei nella staffetta 4×100 ad Atene 2004. La Giamaica non è nuova alla scandalo doping: poco tempo fa alla velocista dei 200, Veronica Campbell-Brown era stato trovato nelle analisi l’uso di un diuretico, solitamente utile per celare sostanze irregolari.