Benitez e Insigne: “Vi ripagheremo con le vittorie”

benitez insigne

Conferenza serale a Dimaro con mister Rafa Benitez e Lorenzo Insigne, grandi protagonisti nel meeting andato in scena all’Auditorium della vicina Folgarida assieme ai tanti tifosi azzurri che hanno invaso la Val di Sole in questi giorni. Avrebbe dovuto inizialmente presenziare all’evento anche Alessandro Gamberini, ma il difensore emiliano è stato colto dal mal di gola ed è rimasto in albergo. Ecco quanto evidenziato dalla Redazione di MaiDireCalcio:
 
“I sostenitori del Napoli sono veramente incredibile, li ripagheremo di tutte queste manifestazioni di amore. Se dovessero arrivare nuovi giocatori prima della fine del ritiro sarei molto contento. Il cui presente Insigne? E’ vero, è stato amore a prima vista con lui (ride), le sue qualità ci consentono di giocare palla a terra in velocità.
 
Con il 4-2-3-1 potremo fare bene, i ragazzi si stanno impegnando molto duramente per imparare i movimenti. Vincere lo scudetto non sarà facile ma ci proveremo, l’importante sarà lottare fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, io per primo voglio vincere tutto il possibile. Per adesso è presto tracciare un bilancio, valutiamo dopo i primi 2-3 incontri. I giovani sono importanti per il progetto, ho chiesto espressamente alla società di far giocare le giovanili con lo stesso modulo della prima squadra. I ragazzi che ho a disposizione possiedono grinta e fiducia in se stessi, questo grazie all’allenatore precedente. Behrami? Giocherà ancora da mediano, come ben sapete abbiamo preso Albiol per la difesa e stiamo cercando un grande attaccante. 
 
Damiao? E’ forte. Quando ho saputo dell’offerta del Napoli? Sapevo che avrei lasciato il Chelsea, e De Laurentiis, Bigon e Chiavelli mi hanno subito contattato facendomi un’ottima impressione, ho saputo da subito che sarei arrivato in azzurro. Hamsik? Per me è un trequartista, mi aspetto almeno 15 gol da lui. Sul mercato non commento, ma sento ogni giorno la società, e dico che l’ambiente qui è favorevole a differenza del Chelsea, qui i tifosi mi amano e li ringrazio ancora una volta”.
 
“Turnover? Stiamo allestendo una squadra di giocare indistintamente sia in campionato che in Champions League e Coppa Italia. Personalmente sono contento di aver trovato Pandev, che adesso è migliorato molto rispetto ai tempi dell’Inter. Dovremo essere bravi anche a cambiare a partita in corso, soprattutto quando le condizioni saranno a noi avverse. Faccio sempre l’esempio della finale di Champions League 2005, Milan-Liverpool, dal 3-0 per i rossoneri la mia squadra rimontò, fece 3-3 e vinse ai rigori. Nel nuovo modulo penso che Maggio farà bene, lo aspetto con impazienza. L’Inter? Rimpiango di non aver potuto fare il mercato, mi hanno venduto Balotelli e non mi hanno comprato nessuno. Napoli è stata una scelta, non un’opportunità”.
Lorenzo Insigne invece ha dichiarato, rispondendo ai supporters: “La squadra è entusiasta del grande seguito di sostenitori che ci seguono ovunque andiamo. Il mio numero? Sarà sempre il 24, sognando la 10 che però sappiamo tutti cosa rappresenta. E’ stata una bella soddisfazione giocare gli Europei Under 21, ora però c’è solo il Napoli in testa. Mi sono trovato subito benissimo negli schemi del mister, lavorando sodo miglioreremo ancora sia io che i miei compagni. Il mio ruolo? Sono un esterno d’attacco adattabile anche come trequartista. Quanti gol segnerò? Spero almeno 15, il mister mi farà diventare un campione. E l’anno prossimo spero di andare ai Mondiali con l’Italia. Per me è stata molto importante l’esperienza di Pescara, sono cresciuto tanto, adesso gioco per la squadra della mia città, la maglia per la quale faccio il tifo, ed è un sogno. Non andrò mai alla Juventus con il triplo dell’ingaggio. Aspettiamo la Champions League con ansia, se i nostri avversari saranno dei top team meglio ancora! Quest’anno i calci piazzati, rigori e punizioni, li tireranno coloro che saranno scelti dal mister. Il Napoli è composto da un grande gruppo, ci vogliamo tutti bene”.