Juventus, scontro col Bologna per Sorensen. Zuniga costa 15 mln

Sorensen

Gli uomini mercato della Juventus in questi giorni si stanno dividendo su più strade. Da una parte c’è il mercato in entrata dove i bianconeri continuano a seguire la pista che porta a Camilo Zuniga.

OFFERTA RESPINTA- Dopo la quasi rottura tra il colombiano e il Napoli, da corso Galileo Ferraris hanno fatto pervenire una prima offerta: 6 milioni più uno tra Ziegler, De Ceglie e Peluso. La risposta di De Laurentiis è stato un secco no. Gli azzurri, nonostante il contratto in scadenza la prossima estate, per privarsi di Zuniga chiedono 15 milioni tondi tondi. A queste cifre la Juventus non è interessata ma, forte dell’accordo col giocatore, spera che con l’avvicinarsi della deadline del 2 settembre la posizione del Napoli possa ammorbidirsi. In caso contrario Marotta e Paratici vireranno forte su Alexander Kolarov. Per l’esterno serbo, finora, i bianconeri non hanno mai fatto una vera e propria offerta ma solo qualche sondaggio. Questi sono bastati per capire che il City in prestito non cede il calciatore che costa 7, 5 milioni di euro. Attualmente l’esatta metà di Zuniga con tanta esperienza internazionale in più. Sono queste le motivazioni che potrebbero portare la Juve a decidere di acquistare subito il serbo.

CESSIONI COMPLESSE- I soldi per l’acquisto potrebbero arrivare dalla cessione di Sorensen ma serve che il Bologna abbassi le pretese o che lo Zenit alzi l’offerta. I russi offrono 9 milioni di euro, 4,5 milioni a testa per Juve e Bologna. I rossoblù però valutano Sorensen 15 milioni e questo sta frenando la trattativa. Così come ha avuto una frenata, molto brusca, la trattativa tra Juventus e Inter per Isla. l’Udinese, infatti, ha chiesto garanzie all’Inter sul riscatto della seconda metà nella prossima sessione di mercato e questo ha di molto bloccato l’affare. Le parti si incontreranno nuovamente nelle prossime ore per cercare una soluzione. Intanto il Norwich ha offerto 9 milioni di euro per Quagliarella, la Juve ne vuole 12 e l’accordo non è così impossibile. Difficile sarà per gli inglesi convincere il bomber partenopeo che non sembra gradire troppo l’ipotesi oltremanica.