Bentornata Serie A

HIGUA

Finalmente.

Dopo anni bui con pochi campioni e pochi soldi, la serie A torna a fare sul serio. Higuain è solo l’ultimo di una scia di acquisti che hanno dato ossigeno e restituito un minimo di appeal ad un campionato dato dai più in irreversibile decadenza. “El Pipita”, Gomez, Tevez, Llorente, Strootman, Callejon, Mertens: questi i nomi dei principali volti nuovi del futuro campionato. Giocatori dalle indiscusse qualità, inseguiti da numerosi top club europei, ma che, alla fine, hanno preferito il belpaese.

Grazie al Napoli in primis che non ha avuto remore nel reinvestire quanto incassato dalla cessione di Cavani: 40 milioni cash e il centravanti della nazionale argentina è arrivato alla corte di Benitez a far compagnia all’ala sinistra della nazionale belga Mertens, agli spagnoli Reina, Albiol e Callejon (un classe ’87 ex Real Madrid con 60 presenze con i blancos sul groppone). E non è finita qui, De Laurentiis ha annunciato altri colpi. Qualora uno di questi dovesse essere Jackson Martinez la città impazzirebbe.

Ha stupito, poi, il mercato della Fiorentina. Il colpo Gomez ha sorpreso un po’ tutti e darà vita ad una splendida lotta con l’altro panzer tedesco Klose (in forza alla Lazio) per conquistare la “nove” della Germania ai prossimi mondiali. Assieme al tedesco i viola si sono assicurati le prestazioni di una serie di giocatori con esperienza europea: Yakovenko, Marcos Alonso, Munua, Joaquin e Ambrosini, a cui vanno aggiunti il talento Ilicic (a Firenze può esplodere davvero) e soprattutto Pepito Rossi, talento cristallino che, superato l’infortunio, vuole guadagnarsi nuovamente la maglia azzurra.

Chi si è mossa per prima (e bene) è stata la Juve. Nessuna cessione illustre, a differenza di Napoli e Fiorentina, ma solo acquisti pesanti. Llorente porta in dote una caterva di gol ed esperienza internazionale, Tevez lo conosciamo tutti, mentre Ogbonna è chiamato a confermare quanto di buono si dice sul suo conto. Due nomi grossi per puntare a varcare i confini nazionali e tentare l’impresa in Europa. La conferma di Vidal, Pirlo, Marchisio e Pogba dona poi ai bianconeri una fascia mediana tra le migliori del vecchio continente, invidiata da molti.

Bolle in pentola qualcosa di grosso anche in casa Roma. I giallorossi hanno strappato ad un’agguerrita concorrenza il centrocampista del Psv Strootman, elemento che, potenzialmente, è in grado di fare la differenza. Maicon è tornato in Italia dopo l’esperienza al City e a Roma cercherà di conquistare una convocazione per Brasile 2014. Benatia va a sostituire degnamente Marquinhos passato al Psg, mentre si dice un gran bene del giovanissimo Jevdaj. Le incognite non mancano, soprattutto nel reparto avanzato, dove Osvaldo sembra destinato a partire. Verrà sostituito da Bueno e, con molte probabilità, da un altro attaccante dal nome più affascinante. Tecnicamente, come spesso accade, i giallorossi sembrano tra le migliori squadre del campionato: le qualità di Lamela, Totti, Pjanic, De Rossi e, ora, Strootman non sono in dote a molti. Se la piazza darà un minimo di tempo a Rudi Garcia senza crocifiggerlo alle prime difficoltà, i giallorossi potrebbero rivelarsi la vera outsider del torneo.

Sull’altra sponda del Tevere, Lotito non è stato a guardare. Felipe Anderson e Lucas Biglia sono stati i veri “botti” di un mercato condotto come al solito in silenzio ma con convinzione da parte dei biancazzuri. Ci si attende molto anche da Diego Novaretti: un giocatore di 28 anni non viene certo acquistato per caso. La conferma di Hernanes e Candreva è stata, comunque, la notizia di mercato più rilevante per i tifosi laziali. Chissà che dopo la conquista della Coppa Italia dello scorso maggio Petkovic non riesca a far volare l’aquila nell’olimpo delle grandi.

Nessun acquisto particolarmente rilevante, invece, per le milanesi. Interessante però il campionato che attende le due squadre meneghine.

In casa Inter Mazzarri dovrà rilanciare una squadra reduce da un’ annata disastrosa: il tecnico livornese ha tutte le carte in regola per farlo, magari grazie anche ai gol di Milito (al rientro dopo l’infortunio) e dei due nuovi acquisti, Icardi e Belfodil, su cui la società ha puntato molto. Occhio poi a Kovacic che può esplodere e soprattutto alla trattativa che dovrebbe portare l’Inter nelle mani dell’indonesiano Thoir: qualora la cessione si concretizzasse, come sembra, l’Inter si tufferebbe sin da subito sul mercato puntando qualche grosso nome.

In casa Milan invece la situazione è di calma piatta. A parte gli arrivi di Poli e, soprattutto, del promettente Saponara, la società di via Turati non ha modificato la rosa che nella scorsa stagione ha chiuso al terzo posto. Tra i rossoneri figurano comunque alcuni campioni, Balotelli,El Shaarawy e De Sciglio su tutti. Se le cose dovessero girare, le rivali dovranno guardarsi dai rossoneri, soprattutto qualora dovesse arrivare sin da subito Honda a rafforzare il centrocampo. Il Milan, assieme alla Roma, può essere la vera sorpresa di questo campionato.

Dando un’occhiata alle altre squadre poi, si nota che la qualità non manca: la solita Udinese stupirà come al solito grazie ai gol di Di Natale, Muriel e del nuovo arrivato Nico Lopez, il Genoa ha preso Lodi e potrebbe tenere Gilardino, l’Atalanta è la stessa che ha impressionato lo scorso anno. Il Catania poi vuole ripetere la stagione super dello scorso anno (occhio a Monzon e Leto..), il Cagliari è tosto come ogni anno e il Chievo vende sempre cara la pelle. Il Parma vuole sognare con Cassano, la Samp punta sui gol di Gabbiadini, il Toro cambierà modulo sognando i gol di Immobile, il Bologna ha tenuto (per ora..) Diamanti che da solo vale il prezzo del biglietto, mentre le neo promosse Sassuolo e Verona hanno allestito due squadre di assoluto rispetto, un mix di giovani talenti (Zaza, Sala) e vecchi volponi (Toni).

C’è n’è insomma per tutti i gusti e si preannuncia finalmente un torneo divertente quanto avvincente.

Due attaccanti della nazionale argentina, due della nazionale tedesca, un po’ di spagnoli qua e là, tutta la nazionale italiana e tanti talenti… non saremo improvvisamente tornati ai livelli degli anni novanta ma finalmente qualcosa si muove.

Buon campionato a tutti (anche se manca ancora un mese..).