Borja Valero:”Fiorentina mia seconda famiglia”

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Mentre si susseguono più voci di mercato (alcune riguardanti la squadra viola sia in entrata che in uscita), è tempo di conferenza stampa, e questa volta tocca a Borja Valero Iglesias, “todocampista” viola, vero e proprio idolo della tifoseria fiorentina. Giocatore dalle qualità tecniche notevoli, eguagliate, anzi superate, da quelle morali e umane. Caratteristiche che in pochi possono dire di vantare. Approdato in riva all’Arno solo un anno fa Borja ha dimostrato tutto il suo valore, sovvertendo il giudizio sull’inadeguatezza dei giocatori spagnoli al calcio del belpaese.

Come hai vissuto il dramma dell’incidente ferroviario spagnolo? “E’ una brutta notizia, davvero. Specie quando si tratta della Spagna è doloroso. Dobbiamo aiutare queste persone che stanno attraversando un momento difficile”.

Cosa manca a questa Fiorentina? “Il divertimento è la cosa più importante, non deve mai mancare. Se tutti ci divertiamo in campo, alla fine le cose vanno bene. La società sta facendo molto bene ma ancora dobbiamo fare di più per migliorare e per fare meglio dell’anno scorso”.

Dopo il tuo lutto di tua madre, come ti senti? ”Per me è importante il gruppo e stare qua ad allenarmi. Stare a casa a pensare non fa bene, questa è la mia seconda famiglia”.

La Spagna adesso dilaga in Serie A. Cosa è cambiato? “Il calcio italiano è cambiato perché  adesso favorisce gli spagnoli.

C’è una maglia simpatica con scritto “Keep calm and pass to Borja”, che ne pensi?  ”Me la hanno regalata dopo una partita al Franchi e mi fa piacere, è carina”.

Dove può arrivare questa squadra? “E’ ancora presto, il campionato è lungo e giocando l’Europa League sarà più difficile. La società sta facendo di tutto per migliorare questa squadra. So che la finale si giocherà allo Juventus Stadium ma l’obiettivo adesso è principalmente passare il turno preliminare”.

Gomez-Rossi è la coppia più forte del campionato? “Tante squadre hanno una coppia forte ma speriamo che la nostra sia la migliore”.

La Juventus rimane la più forte?  ”Non si può valutare una squadra soltanto leggendo i nomi, il calcio è strano e tutto può succedere”.

Si è parlato anche di calciomercato. Quanto potrà incidere l’affetto dei tifosi viola su una tua eventuale decisione?  ”Tanto, è molto bello questo affetto e mi sento a casa. La mia famiglia si è ambientata bene qui. Fin da quando sono venuto qua mi sono trovato bene, la gente mi vuole bene ed anche la mia famiglia si trova al meglio”.

Questa è la tua stagione migliore? “Credo di si, però non possiamo parlare di obiettivi perché è ancora presto e prima ci saranno delle amichevoli molto importanti da giocare”.

Cambieresti il centrocampo viola con un altro? “No, vanno benissimo i miei compagni. Campioni e giovani formano un mix dove la concorrenza ti spinge a migliorare sempre più. Quest’anno poi sono arrivati nuovi giocatori importanti come Ambrosini, che ha tanta esperienza nel calcio, ha giocato in Champions League e fatto molte finali, e questo è un aiuto fondamentale, fin dagli allenamenti”.

Ti aspettavi anno scorso di lottare per i vertici? “Quando mi chiamarono la prima volta mi dissero proprio di questo progetto a lungo termine e, alla fine, lo stanno facendo. Adesso tutti i giocatori vogliono venire qui perché il nostro gioco piace. La gente ha entusiasmo ed è bello per tutti”.

Dove può migliorare questa squadra? “Sempre si può migliorare, noi di più. Dobbiamo essere più compatti in trasferta, dove anno scorso non facemmo benissimo. Llorente? E’ un giocatore bravissimo, sono stato con lui nelle giovanili del Real e, purtroppo per noi, aiuterà la Juve (ride)”.

Dove Borja Valero può migliorare? “Arrivare di più in area, fare più gol e lavorare maggiormente per la squadra. Questa è la cosa più importante”.

In Italia tornano i top player, è un segnale? “E’ difficile lottare con squadre forti come le inglesi ma è vero che la Serie A in questo mercato ha fatto ottimi acquisti. E’ tutta una questione di soldi, però”.

Quali sono nuovi arrivati in Serie A che ti piacciono di più?Tevez, Higuain, tutti. A me piacerebbero gli spagnoli, vorrei vedere come giocano”.

Ljajic e Neto, che consigli daresti loro? “Sono ancora giovani e devono lavorare tanto per migliorare. In campionato devono dimostrare tutto. Ljajic può fare molto bene e l’ultima fase per lui è stata devastante. Neto se trova ancora fiducia diventa fortissimo”.

L’8 Agosto ci sarà l’amichevole col Villarreal “Bella, sono stato due anni lì e mi piacerebbe rivedere i miei amici”.

Pepito Rossi? “Sta tornando ad essere quello di Villarreal e la sua qualità non l’ha nessuno, questo è sicuro”.