Il no di Mou all’Inghilterra: “Mi sarei annoiato…”

mourinho real madrid

Come al solito il tecnico lusitano non perde occasione per far parlare di sé.

Lo Special One, questa volta, ha rivelato a The Indipendent di essere stato contattato dai dirigenti della Nazionale inglese nel 2007 dopo l’esonero di Steve McClaren. Il tecnico rifiutò e la Football Association virò su Fabio Capello che guidò la squadra ai mondiali sudafricani, manifestazione in cui i leoni inglesi vennero estromessi agli ottavi per mano della Germania.

Il motivo del rifiuto? Il timore di annoiarsi.

Ecco i passi salienti delle dichiarazioni di Mourinho raccolte da MaiDireCalcio:

 “Nel 2007 mi contattarono i vertici della Football Association, è vero. Ci ho riflettuto parecchio e ho cercato le motivazioni, ma il lavoro non mi soddisfaceva. Mi domandavo: cosa faccio? Durante il giorno non alleno, quindi devo andare a vedere i giocatori nei rispettivi club e devo mandare il mio allenatore dei portieri a lavorare separatamente. Devo seguire tutte le partite e mi serve un buon appartamento. Devo fare questo, devo fare quello… Quando mi parlarono pensavo che la prossima partita sarebbe stata Francia-Inghilterra, un’amichevole a Parigi: una prospettiva attraente. Ma il match successivo? Sarebbe stato il mese dopo contro il Kazakhstan… Mi sono detto no, no, no. Allora ero giovane ed orgoglioso…”.