Breno, Scolari si espone:”Merita una seconda chance”

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Storia davvero particolare quella di Breno Vinicius Borges, ex difensore del Bayern di Monaco ed attualmente in prigione in Germania. Il brasiliano era arrivato al Bayern a soli 19 anni con mille aspettative, essendo considerato potenzialmente un vero talento. Purtroppo per lui tanta sfortuna, poche presenze e gravi infortuni ne condizionano la permanenza in Baviera, ma anche un anno di prestito al Norimberga non riesce a risollevare il suo morale ed il suo rendimento in campo.  Spesso i giovani talenti finiscono per perdersi, ma Breno, ancora molto giovane per poter dare una scossa alla sua carriera, rovina tutto con un gesto al di fuori del campo di gioco.

Nel 2011 era stato molto vicino alla Lazio, che pensava di puntare su di lui per dare nuova verve alla difesa, ma Breno è in preda alla depressione e finisce per compiere una follia. Il 24 settembre viene arrestato con l’accusa di aver dato fuoco alla sua abitazione  situata vicino Monaco, distrutta proprio da un incendio pochi giorni prima. Viene liberato sotto cauzione, ma l’anno successivo la sua colpevolezza viene confermata e viene condanato a 3 anni e 9 mesi di carcere.

Nonostante tutto, in Brasile non si sono dimenticati di Breno: il 21 dicembre 2012, dopo essersi svincolato dal Bayern, il giocatore firma un contratto valido fno al 2015 con il San Paolo. Il club paulista dimostra di credere in lui e di volerlo riportare a casa reinterandolo al termine della sua pena. Non è stato da meno il c.t. della  nazionale brasiliana Felipe Scolari:

“Vorrei chiedere alle autorita’ competenti di prendere in considerazione l’idea di dare a Breno una seconda chance. A volte si commettono degli errori, ma quando si e’ scontata tutta la pena potrebbe essere troppo tardi“.

Le parole del tecnico, pubblicate dal ‘Frankfurter Allgemeine Zeitung‘ , dimostrano la grande fiducia di cui il difensore gode ancora in patria. La giovane età, unita alla depressione, può portare a commettere atti che possono segnare la vita, ma con il giusto supporto e la buona volontà tutto è recuperabile. Il giovane Breno potrebbe tornare presto sui campi di gioco e, grazie all’affetto ed alla fiducia di cui ha bisogno, potrà di certo continuare con dignità la sua carriera evitando altre inutili e dannose sciocchezze.