Il Borussia risponde al Bayern, 4-0 all’Augsburg

Pierre-emerick-aubameyang

Le grandi squadre, si sa, si riconoscono per il cinismo, una qualità che finora il Borussia Dortmund spesso non aveva dimostrato. Ma i gialloneri di Jurgen Klopp stanno dimostrando di essere cresciuti anche sotto questi punto di vista, come dimostra il risultato arrivato ad Augsburg nella prima giornata di BundesLiga. Il finale di 0-4 risulta infatti fin troppo pesante per i padroni di casa, autori di un primo tempo brillante e di un ottimo inizio di ripresa, ma distrutti da un imprendibile Pierre-Emerick Aubameyang, autore di una tripletta alla sua prima da titolare nel nuovo club. Analizziamo l’andamento del match.

PRIMO TEMPO – Gara che inizia subito con una grande intensità: dopo poco più di un minuto di gioco (e dopo aver rischiato parecchio dopo soli 30 secondi) in contropiede l’Augsburg si rende pericolosissimo con Hahn, la cui conclusione viene però respinta da Langerak, il sostituto di uno squalificato Weidenfeller. La gara continua senza spicchi, con i giocatori di casa che corrono però tantissimo, evitando di subire l’avvolgente gioco del Borussia, che si rende pericoloso solo in mischia con una svirgolata di Subotic. All’improvviso un lampo al 24’: cross perfetto di Schmelzer, che trova il taglio perfetto di Aubameyang, che di testa mette alle spalle di Amsif trovando lo 0-1. La prima frazione si chiude con una doppia emozione: prima il tiro di Greusskreutz, servito da Reus, sbatte addosso ad Amsif al 40’, poi due minuti dopo i locali si rendono pericolosi su corner, quando un uscita a vuoto di Langerak permette a Klavan di staccare, ma il colpo di testa del centrale dell’Augsburg viene salvato sulla linea da Bender. L’ultimo pericolo per il Dortmund è una conclusione da lontanissimo di Holzhauser, deviata in corner dal portiere australiano.

SECONDO TEMPO – Dopo un’iniziale opportunità per Aubameyang in contropiede (il cui tiro è messo in corner da Amsif), è l’Augusta che si spinge in avanti con continuità alla ricerca del gol del pareggio. L’occasione più grande per i padroni di casa arriva al 62’, quando da un cross arrivato da un calcio di punizione defilato di Holzhauser, Molders viene dimenticato da Subotic e si ritrova libero di colpire di testa da pochi passi, ma il centravanti tedesco tira clamorosamente alto. La legge del calcio, si sa, è terribile, e allora 4 minuti dopo Marco Reus si ritrova smarcato ad impostare tra le linee e libero di servire ancora una volta il taglio di Aubameyang, che davanti al portiere non sbaglia. Il gol del 2-0 di fatto chiude la partita e deconcentra i padroni di casa, che escono di fatto dal campo. Al 79’ infatti, Lewandowski trova splendidamente in profondità ancora l’attaccante proveniente dal St. Etienne, che salta il portiere e deposita in rete il gol della sua personale tripletta, biglietto da visita ottimale per i suoi nuovi tifosi. A gara ormai ampiamente conclusa (86’), il subentrato Hofmann viene steso in area da Callsen-Bracker: rigore inevitabile. Sul dischetto Lewandowski non sbaglia e arrotonda ulteriormente il risultato.

Un 4-0 secco e senza repliche, che suona come un avvertimento per il Bayern Monaco (vittorioso 3-1 sul Borussia Monchengladbach): anche quest’anno non sarà facile battere i ragazzini terribili del Dortmund.