Conquista Agbonlahor, trasforma Benteke, suggella Luna: Aston Villa corsaro 3-1 all’Emirates!

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All’Emirates Stadium la nuova stagione si apre sulla scia di quella scorsa: a dominare è lo spettacolo, a fioccare sono i gol, a spuntarla è, un po’ a sorpresa, l’Aston Villa. La squadra di Paul Lambert si impone 3-1 su un Arsenal tanto disastroso in difesa quanto sprecone davanti: Agbonlahor conquista due rigori, Benteke, il lupo che non perde il vizio e neanche il pelo, li trasforma; a suggellare uno storico successo ci pensa Antonio Luna, terzino sinistro arrivato dalla Spagna con furore. Infine, a festeggiare sono i tanti tifosi accorsi da Birmingham.

Pronti, via, primo affondo ed Arsenal in vantaggio. Al 6′ Rosicky imposta il contropiede, lungolinea per Oxlade che la piazza d’esterno per Giroud: il francese da pochi passi deve solo appoggiarla dentro. I Gunners controllano la gara attraverso una fitta rete di passaggi, l’Aston Villa non reagisce. Tanti gli scontri in mezzo al campo, in uno di questi vittima è il difensore dei Villains Baker, che lascia il campo dopo un contrasto con Walcott: al suo posto entra Clark. Ma alla prima occasione anche l’Aston Villa va a segno. Fantastica serpentina centrale di Agbonlahor, che salta tre uomini e arriva davanti a Sczcesny che lo stende: è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Benteke, che prima si fa ipnotizzare dal portiere polacco, poi di testa riprende e la mette dentro. Gara sull’1-1 ma gli scontri non finiscono: Gibbs è costretto a dare forfait dopo un colpo al capo, dentro Jenkinson; diverbio tra Wilshere e Vlaar dopo un brutto fallo dell’olandese che si becca il giallo. Poi, prima dell’intervallo, un’occasione per parte. Prima Walcott non sfrutta un pasticcio firmato da Luna e Guzan, poi è Westwood a non approfittare dell’uscita a farfalle di Sczcesny: il suo pallonetto viene messo in angolo dal portiere polacco con la punta delle dita. Si va al riposo sul risultato di parità, non senza però un altro duro scontro tra Luna e Oxlade: lo spagnolo si becca l’ennesimo giallo della gara.

La ripresa si riapre con un cambio: Wenger manda dentro Santi Cazorla, fuori un impalbabile Oxlade Chamberlain. Ma soprattutto la ripresa si riapre con i botti: prima Rosicky spara in curva solo davanti a Guzan, poi Delph stampa la sua conclusione sul legno a Sczcesny battuto. La gara vive di intense accelerazioni e momenti di quiete apparente: quella che interrompe ancora Agbonlahor al 60′ quando si incunea nell’area dell’Arsenal e viene steso da Koscielny. Altro rigore e giallo per il francese. Dagli 11 metri sempre Benteke: stavolta Sczcesny è spiazzato, l’Aston Villa sogna e l’Arsenal barcolla. Ma non molla, almeno fino al rosso di Koscielny: il francese, sei minuti dopo il giallo, senza contegno stende anche Weimann, inevitabile la doppia ammonizione ed il rosso. A dispetto dell’inferiorità numerica, l’Arsenal continua a fare la gara e Rosicky continua a sciupare: Giroud lo manda di nuovo davanti a Guzan, ma il ceco spara in bocca all’estremo difensore dell’Aston Villa. Sciupa pure Cazorla, anche se questa volta è Guzan a compiere un intervento prodigioso: ancora Giroud preziosissimo in fase di sponda, ma il sinistro di Cazorla da pochi passi viene mandato sulla traversa da una strepitosa smanacciata di Guzan, puro istinto. E’ poi Benteke ad avere la palla ammazza gara e dell’hat trick: il suo destro in diagonale, però, si spegne di poco a lato. Niente paura, il gol del definitivo 1-3 è solo rimandato: ci pensa Antonio Luna, in fuga solitaria da metà campo, a freddare Sczcesny con l’ausilio del palo. L’Arsenal molla definitivamente, non ci crede più. Gli ultimi minuti sono per la melina dell’Aston Villa, sottolineata dai festeggiamenti dei tifosi. La Premier League ha ufficialmente aperto i battenti, e con lei anche le sorprese.

GLI ALTRI RISULTATI – Sugli altri campi, detto del successo del Liverpool nell’anticipo delle 13:45 grazie al gol di Sturridge e alla parata decisiva di Mignolet nel finale, l’Everton impatta 2-2 in casa del Norwich: Whittaker apre per i padroni di casa, Barkley e Coleman ribaltano, Van Wolfswinkel firma il pari ed il primo gol ufficiale da canarino. Cominciano male Di Canio e Giaccherini: il Sunderland viene sconfitto in casa dal Fulham, decide Kasami, ex conoscenza della Serie A. Successo corsaro anche per il Southampton: un rigore di Lambert nei minuti finali mette il West Bromwich al tappeto. A sfruttare il fattore casa è il West Ham: apre Cole nel primo tempo, chiude Nolan nella ripresa, Cardiff battuto.