Milan-PSV, la guida ai precedenti

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Come sapete, dopo questo weekend dedicato ai campionati esteri e alla nostra Supercoppa Italiana, saranno in scena le doppie sfide dei playoff di Champions League. E la partita che interesserà maggiormente noi italiani è ovviamente quella che vedrà in campo il Milan, 7 volte vincitore della competizione, contro il PSV Eindhoven, arrivato al secondo posto nella scorsa Eredivisie e vincitore dell’allora Coppa dei Campioni nel 1988. Abbiamo dato un’occhiata ai precedenti tra le due squadre: nelle 6 gare ufficiali sinora disputate, i rossoneri hanno avuto la meglio in 3 occasioni, sono stati sconfitte in 2 e hanno trovato un pareggio. Precedenti che non devono far dunque sottovalutare il PSV, che, seppur non sia più la corazzata di qualche anno fa, ha ora in squadra moltissimi giovani talenti, capaci di mettere in difficoltà chiunque.

La prima gara disputata tra questi due club è però stata un’amichevole, giocata nel 1988 e terminata con il risultato di 0-2 per i rossoneri: la partita si è giocata al Philips Stadion di Eindhoven in occasione dei 75 anni dei padroni di casa, appena laureatisi campioni d’Europa per la prima volta nella propria storia. Il Milan ha avuto la meglio grazie alle reti di Marco Van Basten nel primo tempo e di Daniele Massaro con una splendida conclusione al volo da fuori area a pochi minuti dalla fine.

Il primo match ufficiale si è però giocato 4 anni più tardi, nella fase a gironi della Coppa dei Campioni 1992/93. E il Milan degli olandesi vinse entrambi gli scontri: 1-2 ad Eindhoven con reti di Frank Rijkaard e Marco Simone per i rossoneri e di Romario per il PSV e secco 2-0 a San Siro, maturato grazie alla doppietta ancora di Simone. In quella edizione della coppa il diavolo arrivò in finale, dove però fu sconfitto dai francesi dell’Olympique Marsiglia.

Lo scontro più importante tra questi due club è stato però senza dubbio quello della stagione 2004/05 quando Milan e PSV si sono trovati di fronte nelle semifinali della Champions League. I rossoneri sembravano aver chiuso il discorso qualificazione già dopo l’andata di San Siro (vittoria per 2-0 grazie ad una rete di Andriy Shevchenko al 42’ del primo tempo e ad una di Jon Dahl Tomasson a tempo scaduto), ma non avevano ancora fatto i conti con la determinazione olandese: nella gara di ritorno il PSV si porterà infatti avanti 2-0 con Park Ji-Sung e Cocu (l’attuale allenatore dei biancorossi), ma poi un colpo di testa di Ambrosini nel finale renderà vano il 3-1 ancora di Phillip Cocu e qualificherà il Milan per la finale di Istanbul, in cui tutti poi il Liverpool sconfisse i rossoneri ai rigori sopo l’incredibile rimonta che tutti conosciamo.

Nonostante le cessioni di moltissimi giocatori, il club di Eindhoven troverà la propria vendetta nella fase a gironi dell’edizione successiva della coppa, quando l’andata del Meazza si concluse sul risultato di 0-0, mentre il ritorno al Philips Stadion venne vinto per 1-0 dai padroni di casa con rete decisiva di Jefferson Farfan dopo appena 12 minuti di gioco. Sconfitta che comunque non precluse al diavolo il passaggio del turno come primo nel girone e l’arrivo in semifinale, dove poi fu eliminato dal Barcellona, mentre per il PSV la strada si sbarrò già agli ottavi a causa dell’Olympique Lione.