Premier League, il Southampton pareggia nel finale e Di Canio rimane beffato

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Partita con sapore di Italia al St.Mary, con due squadre vogliose di fare risultato e di dimostrare il loro grande potenziale. Di Canio schiera in campo Giaccherini e Diakitè, nel Southampton solo panchina per Osvaldo e Gaston Ramirez. Atmosfera incredibile nello stadio dei Saints, con due tifoserie calde e rumorose. Il match promette scintille.

Gli ospiti partono lancia in resta, confinando gli avversari nella loro area di rigore sfruttando intensità ed atletismo. Bastano pochi minuti per sbloccare la partita: su un corner battuto egregiamente da Larsson, Giaccherini stacca di testa in un’area di rigore traboccante di giganti. Rete inusuale per il furetto ex Juventus, che realizza il suo primo gol in Premier davanti ad un inusualmente impalpabile Di Canio. Il Southampton risponde subito, andando in rete con Rodriguez: il gol viene però annullato per un dubbio fuorigioco ed i Black Cats rimangono in vantaggio. La partita rimane molto intensa, con i Saints che guadagnano campo ed il Sunderland che pensa più a difendersi che ad attaccare, ma i padroni di casa non riescono a trovare spiragli ed il solo Lambert non basta a creare seri problemi al portiere Westwood. Il primo tempo si conclude sull‘1 a 0, con le due squadre in piena trance agonistica.

Nella ripresa il Sunderland sembra scomparire dal campo: l’ingresso di Osvaldo garantisce maggiore vivacità all’attacco dei Saints, che riescono ad imbastire azioni pericolose e buon gioco specialmente sulle fasce. Gli assalti dei rossi padroni di casa continuano però ad infrangersi sulla barriera difensiva eretta da Di Canio, in cui troneggia un impeccabile Diakitè. Altidore prova a fare a spallate con Lovren e Fonte senza avere successo e le ripartenze dei Saints hanno man mano sempre più brio grazie anche all’ingresso dell’uruguaiano Ramirez. Osvaldo si distingue per delle giocate di buon livello tecnico, ma il carattere focoso dell’italo-argentino non si smentisce mai: un “complimento” alla mamma dell’arbitro, un calcetto da dietro a Diakitè ed una scivolata al limite dell’illegale gli valgono un giallo che sa quasi di rosso. La partita sembra avviarsi verso una risicata vittoria del Sunderland ma a tre minuti dalla fine la rete si gonfia ancora: su una punizione dalla trequarti, Fonte svetta di testa sorprendendo Westwood. Gli uomini di Pochettino agguantano un pareggio meritato ed il “catenaccio” messo in atto dall’allenatore italiano dimostra di non pagare. Tutto sommato un pareggio giusto per una partita molto intensa: entrambi i tecnici non possono che essere orgogliosi del carattere messo in campo dai 22 giocatori.