Inter di ripresa: Nagatomo e Palacio stendono il Genoa

Inter Genoa

L’Inter non sbaglia l’esordio in campionato e, grazie ad una buona prestazione, batte il Genoa per 2-0. Le reti, entrambe nella ripresa, portano la firma di Yuto Nagatomo e Rodrigo Palacio. Migliore in campo Ricky Alvarez. Genoa ordinato ma poco propositivo in fase offensiva.

Gli schieramenti – Va in scena a San Siro la prima di Walter Mazzarri in campionato sulla panchina dell’Inter. Dall’altra parte un altro esordio, quello di Fabio Liverani sulla panchina del Genoa. Il tecnico nerazzurro opta per un 3-5-1-1 con Handanovic tra i pali e Campagnaro, Ranocchia e Juan Jesus in difesa; a centrocampo Jonathan, Guarin, Cambiasso, Kuzmanovic e Nagatomo mentre Alvarez agirà alle spalle dell’unica punta Palacio. Inter per 10/11 con calciatore già presenti nella scorsa stagione salvo Hugo Campagnaro, fedelissimo di Mazzarri. Fabio Liverani vara un 4-3-2-1 con Vrsaljko, Portanova, Manfredini e Antonelli davanti al portiere Perin; Cofie, Lodi e Kucka in mediana con Bertolacci e Santana rifinitori dietro all’attaccante Gilardino. Prima dell’inizio del match emozionante e commosso saluto di Dejan Stankovic ai tifosi e ai colori nerazzurri. Il campione serbo riceve da Javier Zanetti una maglia celebrativa per commemorare i 10 anni e le 326 presenze in nerazzurro.

Primo tempo – Dopo una prima fase di studio sono i padroni di casa a prendere le redini del gioco, con gli ospiti che attendono. Entrambe le squadra sono messe molto bene in campo da parte dei propri allenatori. L’Inter cerca di tenere il pallino del gioco con la fascia destra, sull’asse Jonathan-Guarin, particolarmente attiva. Il Genoa dal canto suo si difende in modo ordinato e non si fa pregare in fase di ripartenza guidata dal faro Lodi. Vere e proprie occasioni da gol non ce ne sono ma la partita ha comunque un buon ritmo di gioco. Ottimo apporto alla causa del Grifone da parte del nuovo acquisto Sime Vrsaljko che, sulla destra, tiene Nagatomo e spesso cerca il cross dal fondo. L’Inter riesce ad andare alla conclusione in due occasioni: la prima con Jonathan che, pescato a limite da Guarin, tenta il tiro che finisce largo alla destra di Perin, la seconda con Kuzmanovic che dopo una buona trama di gioco colpisce alto di sinistro.

Secondo tempo – Pronti via e subito ottima ripartenza di marca Mazzarri: Alvarez serve sulla destra Guarín che prova il cross basso, intercettato da Portanova. Dopo solo 5 minuti dall’inizio della ripresa l’Inter rivede lo schieramento inserendo Maurito Icardi al posto di Kuzmanovic, 3-5-2 più offensivo per i nerazzurri. Subito occasione per l’argentino che, servito dalla destra da Campagnaro, gira di testa centrale tra le mani di Perin. Al 12’ della ripresa doppia occasione da gol, prima per il Genoa e poi per l’Inter. Jonathan sbaglia diagonale e per poco non ne approfitta Kucka che si fa ipnotizzare da Handanovic, sul ribaltamento di fronte solita sgroppata di Guarin sulla destra che, con un potente tiro-cross, serve Palacio che in non ci arriva per questione di centimetri. Al 26 s.t. cambio per entrambe le squadra: Konatè per Bertolacci e Kovacic per Cambiasso. Alla mezzora si sblocca il risultato. Cross sporco dalla destra di Jonathan e il piccolo Nagatomo di testa, anticipa il compagno di squadra Palacio, e a porta vuota mette in rete per l’1-0 dell’Inter. Da sottolineare come il gol sia confezionato per intero dagli esterni, tanto cari all’idea di gioco di Walter Mazzarri. Pericolosa l’Inter su calcio d’angolo in pochi minuti: prima Icardi centra una clamorosa traversa a Perin battuto e poi con Ranocchia sempre di testa che, questa volta, trova attento il giovane portiere rossoblu. A cinque minuti dalla fine esce tra gli applausi di San Siro il migliore in campo Ricky Alvarez per fare spazio al nuovo acquisto Saphir Taider. A tempo scaduto raddoppio dell’Inter. Grande break sulla destra di Guarin che ruba palla e parte palla al piede, scala sulla sinistra e serve a limite Rodrigo Palacio che, a tu per tu con Perin, non si fa pregare e mette dentro il 2-0. Finisce qui. L’Inter mette il turbo nella riprese e batte un buon Genoa.