Premier League: il pagellone di mercato targato Mai Dire Calcio

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Gli estenuanti mesi del calciomercato, degli intrighi, dei tradimenti sono finalmente (per i tifosi più stremati) finiti. Basta più trattative lampo e storie da prima pagina, da oggi i riflettori sono puntati sul calcio giocato. Senza perdere altro tempo andiamo quindi ad analizzare come e quanto le squadre del campionato più bello del mondo si sono rafforzate!

Manchester United 5.5 : c’erano anche loro sul mercato? No perché io non li ho mai visti. Si sono mossi per la metà dei centrocampisti del mondo, senza acquistarne neppure uno. Fabregas, Thiago Alcantara, Marchisio solo alcuni nomi. A mercato praticamente chiuso annunciano Fellaini e Coentrao. La trattativa per il portoghese viene però chiusa troppo tardi e la Fifa la blocca. Il caso Rooney tiene banco, ma la situazione sembra rientrata. A fine giugno annunciano Varela, terzino uruguagio, ma non basta. Moyes si salva con la grande qualità della rosa lasciatagli da Sir Alex. IMMOBILI.

Manchester City 7 : primo acquisto degno di nota è sicuramente l’allenatore, via Mancini dentro Pellegrini. Con lui arrivano tanti giocatori, ma finalmente si intravede una cosa simile ad un progetto e non un album di figurine da riempire. Esce Tevez e davanti entrano Negredo e Jovetic, che insieme a Aguero e Dzeko formano un attacco stellare. A centrocampo Navas e Fernandinho sono giocatori adatti al gioco dell’ex manager del Malaga che forse, strapaga il secondo. In difesa arriva solo un fedele del cileno, Martin Demichelis, tantissima esperienza per lui, qualche limite causato dalla carta d’indentità non più verde. Staremo a vedere. SPENDACCIONI.

Chelsea 7.5 : torna Mourinho, e già questo è un colpaccio dalle parti di Stamford Bridge. Con il “nuovo” Happy One poche partenze (Moses, Lukaku, Romeu, Marin, Wallace i più significativi) tutti in prestito. Gli arrivi invece sono moltissimi e si concentrano quasi solo sulla trequarti. Eto’o, Willian e Schurrle sono tre giocatori di grandissima qualità, forse ne bastavano due di loro, ma quando Mourinho chiede giocatori non lo fa mai a caso e raramente sbaglia, a meno che non ti chiami Quaresma. Passa in sordina l’acquisto del giovane Van Ginkel che però ha talento e voglia di stupire il Vate di Setubal. Mezzo punto in più per Stipe Perica (classe ’95 gustosissimo) e Schwarzer a parametro zero. ABBONDANTI.

Arsenal 7.5 : per il primo anno dopo tanti l’Arsenal non smonta la squadra e non perde i suoi pezzi migliori. Ci sono 70 milioni di pounds nelle casse dei Gunners, i tifosi iniziano a fantasticare. Si pensa al ritorno di Cesc, a Higuain, a Suarez, a Rooney. In realtà ai londinesi serve una punta che possa sostituire Giroud, un centrocampista, di rottura magari, per far rifiatare Wilshere, Ramsey e Arteta e un centrale di difesa che conta solo Koscielny, Mertesaker e Vermaelen. Alla fine dei giochi quella vecchia volpe di Wenger prende Sanogo e (ragazzo ancora molto acerbo), Flamini a zero e nell’ultimo giorno piazza il colpaccio Ozil per circa 50 milioni di euro. Con un centrale di medio livello e una punta sarebbe stato da dieci. Il vero acquisto però quest’anno è un ritrovato Aaron Ramsey che sta incantando tutti. Mezzo punto in più per l’aplomb di Wenger mai scomposto, mai preoccupato per il mercato. VOLPONE.

Tottenham 8- : rifondazione? Lo stai facendo bene. Il secondo club di North London coglie al balzo l’eplosione definitiva di Bale e si fa dare dal Real ben 100 dobloni. Con i soldi ricavati trasforma una squadra di medio livello con un campione come Bale, in un gruppo ben amalgamato con una qualità corale maggiore. Chiriches, Capoue, Paulinho, Eriksen, Lamela e Soldado sono tutti giocatori di eccellente qualità e la mggior parte di loro (a mio avvso tutti tranne Soldado) hanno ancora dei margini di miglioramento incredibili (Lamela su tutti). L’unico movimento che mi lascia un po’ di dubbi e il belga Chadli, buon giocatore, ma è da scoprire. Ora tocca a AVB che dovrà creare un’ orchestra armoniosa con tanti ottimi rinforzi. Il meno è per la infinita storyline Bale. INTELLIGENTI.

Everton 6 : mercato intelligente nel Merseyside. Ricavano dallo United ben 32 milioni per Fellaini, che sinceramente non credo valga tutti quei soldi. Con la metà si comprano il sostituto James McCarthy dal Wigan. Tengono Baines e il gioiellino Barkley, strappano al Chelsea il prestito di Lukaku, al Barcelona Deulofeu. Barry a zero può solo aiutare e la difesa viene puntellata con Alcaraz e Roblas che è un buon portiere. Qualche dubbio solo sul tecnico Martinez, il quale non sembra avere molte ambizioni. POCO AFFAMATI.

Liverpool 8 : La regina del mercato per quanto riguarda le big. Questa può essere realmente l’anno della rinascita. Tengono Suarez, resistendo alle offerte dell’Arsenal, gentilmente rifiutata dal presidente Reds su twitter. Vendono Carroll a 17.5M al West Ham, un colpaccio, per il Liverpool chiaramente. Qualche dubbio sulla cessione di Shelvey, entrato anche nel giro della nazionale, allo Swansea. In porta Reina viene sostituito, alla grande, da Mignolet; ad aiutare il belga a mantenere la porta inviolata arrivano ben quattro difensori di tutto rispetto. Kolo Touré a zero, il terzino ex Valencia e Porto Ali Cissokho e i due centrali Tiago Ilori e lo “scarto” del PSG Sakho. Per il reparto offensivo arrivano Moses in prestito e Iago Aspas, seconda punta spagnola proveniente dal Celta. Sarà l’anno della svolta? COMBATTENTI

WBA 6.5 : all’apparenza sembra un buon mercato quello operato da Clarke e in definitiva, lo è. Parte il solo Odemiwingie e arrivano Lugano a zero, Sinclair, Amalfitano, Sessegnon, Anichebe, Anelka e Vydra che lo scorso anno ha fatto benissimo al Watford. La squadra è attrezzata per rimanere in Premier, se fosse tornato ancora Lukaku come si vociferava nelle ultime ore sarebbe stato un mercato incredibile. STABILI.

West Ham 5.5 : quasi 20 milioni per Andy Carroll, sotto la Kop ancora ridono. Spero per loro che mi possano smentire. Oltre al grosso attaccante arrivano Downing, Rat e Adrian, portiere del Betis. In uscita poco e nulla. Basterà per rimanere nella massima divisione? La forma della punta ex Newcastle e Liverpool sarà quanto mai decisiva, una scommessa che i dirigenti non possono perdere. RISCHIATUTTO.

Newcastle 6.5 : arriva solo Remy, escono Perch e Danny Simpson. La vittoria di Pardew è stata tenere tutti i suoi giocatori al loro posto. A differenza dello United quest’immobilismo è positivo. BALUARDI.

A seguire l ultime 10 squadre. Stay Tuned!