Thiago Motta: “Speravo di tornare in Nazionale”

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Le dichiarazioni di Thiago Motta in conferenza stampa dal ritiro della Nazionale italiana a Coverciano:

NAZIONALE – “Speravo di tornare in Nazionale. Qui sto bene con il gruppo e il tecnico. Lo scorso anno però è stato difficile per me al PSG. Ho giocato poco ma adesso sono felice di essere tornato”.

BRASILE – “E’ tutto bello ma adesso dobbiamo solo pensare alla gara di venerdì. Io e tutto il resto del gruppo pensiamo solo a quella partita. Dobbiamo concentrarci sulla qualificazione”.

VERRATTI –  “Io mi alleno con Marco tutti i giorni. Lo scorso anno al PSG è cresciuto tantissimo sia come uomo che come calciatore, grazie anche ai compagni con più esperienza di lui. Ha qualità tecnica ed è un grande giocatore per il PSG e per la Nazionale. Marco è un ragazzo intelligente, sa lui in cosa deve migliorare. Non spetta certo a me dirlo”.

CONDIZIONE – “Non ci penso. Lavoro giorno per giorno e giocando più spesso del passato mi sento bene. Ripeto, penso solo ad allenarmi bene”.

RISPETTO AL TRIPLETE – “Sono solo più vecchio, poi io mi sento bene con me stesso e spero di continuare così”.

GIOVANI CON POCA PERSONALITA’ – “Sono periodi. In passato ci sono stati giovani che sono arrivati subito e magari in futuro sarà di nuovo così. Adesso è un momento diverso”.

SERIE A –  “La Juve è la più forte, ma il Napoli si è rafforzato con tecnico e giocatori che mi piacciono”.

RAZZISMO – “Sono cose che non superano i confini italiani. L’Italia è sempre un paese dove si gioca un bel calcio e questo è quello che passa”.

BENITEZ –  “E’ un tecnico vincente e anche a Milano ha vinto due titoli nel poco tempo che è rimasto. Adesso è tornato in Italia, nella squadra giusta e sta facendo un buon lavoro. Mi auguro che faccia bene a Napoli, è un grande allenatore”.

MAICON – “Lo conosco bene e sono convinto che tornerà in Nazionale”.

KAKA’ – “E’ un grande giocatore che al Real non ha giocato molto. Adesso è di nuovo al Milan, il club che lo ha fatto diventare il migliore al mondo”.

TORNARE IN ITALIA? – “Non lo so. Non ho parlato con il mio agente. Al PSG sto bene ma in futuro chissà. A Parigi sto bene, non vedo perché dovrei cambiare”.

MORATTI ADDIO –  “Da fuori è una cosa strana perché lui per me è la figura che rappresenta la società. Queste decisioni che devono fare il meglio dell’Inter e spero che sarà così. Spero che sarà così anche per i tifosi. L’Inter magari potrà tornare quella degli anni passati”.

BALO E IBRA – “Sono due grandi giocatori. Ibra ha vinto tanto, mentre Mario ancora deve farlo. Sono comunque due grandissimi giocatori. Non so fare una classifica, li conosco entrambi e dico che sono due grandi giocatori”.

MONACO – “Se la giocherà con il PSG fino alla fine per il campionato. Hanno fatto una squadra piena di campioni e con un tecnico italiano d’esperienza come Ranieri. Lui come Blanc sono due grandissimi tecnici. Blanc è stato anche un grande giocatore e al Bordeaux ha fatto molto bene. Vedremo cosa dirà il campionato”.

CAVANI – “Non abbiamo parlato di Napoli ma è chiaro che sia ancora legato alla piazza dove ha fatto bene. Adesso però è al PSG e sta pensando come tutti noi a riprendere la corsa dopo i due pareggi iniziali”.