Il calcio femminile in Italia: pro e contro

femminile

Le prospettive alternative di Maidirecalcio ci spingono in Campania, dove abbiamo intervistato in esclusiva una giovane calciatrice di appena 22 anni, che gioca nel Real San Tammaro, squadra di Santa Maria Capua Vetere (CE)  militante nel campionato regionale di serie C.

Tra mille paure e difficoltà Antonella lotta e suda per la maglia proprio come i suoi colleghi uomini.

Ecco l’intervista integrale:

PASSIONE PER IL CALCIO – “Sono stata da sempre appassionata per lo sport in generale e in particolare del calcio. Avevo bisogno di qualcosa che mi facesse “rivivere”. Dal niente mi ci sono ritrovata dentro ed ho capito cosa vuole dire quando un ragazzo dice ”il calcio è vita”. In campo è esattamente la vita quotidiana: superare le difficoltà le paure, l’ansia…La vita da calciatrice è insolita, non tanto in Italia, ma quanto nei paesini della Campania”

RUOLO – “Terzino destro. Non mi piace parlare tanto delle mie qualità: ho determinazione,  coraggio e tanta voglia di imparare, questo è sicuro”

ALLENAMENTO – “Gli allenamenti comprendono tutto: dalla parte atletica a quella tattica. Ovviamente con il mister si è instaurato un rapporto bellissimo, ma a volte ci massacra (ride). La domenica, però, ci dice di pensare solo a divertirci: questo è l’importante”.

LA PRIMA VOLTA– “Chi se la scorda la prima volta: non la prima volta che toccai un pallone, ma la prima volta che ho messo piede in un campo. E’ stata una sensazione bellissima: quando varcai la soglia del campo, mi sembrava di stare in un altro pianeta. In campo dimentico tutti i problemi”

GENITORI – “Inizialmente i miei non approvavano la mia scelta, così infatti la mia decisione era quella di non dire nulla per paura di non poter rimettere piede in campo. Piano piano, però, anche loro si stanno convincendo e sono contenta di questa scelta”

REAL SAN TAMMARO – ” La squadra vuole ambire alle prime posizioni: la società e il mister sono molto ambiziosi. La squadra vuole migliorarsi, divertendosi. Personalmente mi sto impegnando tanto e devo cercare di essere più istintiva e meno razionale”.