Manuel Pasqual, lo stantuffo viola finalmente in azzurro

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Capitano della Fiorentina terza in campionato, motorino inesauribile della corsia sinistra viola, tre reti e sette assist, la miglior percentuale di cross riusciti in serie A. Questo palmares non è mai servito a Manuel Pasqual per guadagnarsi la convocazione in nazionale che tutti, dopo la splendida annata sotto la guida di Montella, ormai si aspettavano. Eppure i terzini azzurri non possono certo definirsi “l’arma letale” della nostra nazionale: sulla destra Maggio e Abate spiccano per qualità atletiche, ma la tecnica nel cross non è il loro pezzo forte; sulla sinistra Balzaretti non sta rendendo più come un tempo, tanto che mister Prandelli è andato a ripescare il buon Antonelli. Tutto il rispetto per il terzino genoano che ha anche più volte ben figurato, ma siamo sicuri che il panorama italiano non offra di meglio? Il giovane De Sciglio ovviamente, che più di una volta è risultato tra i migliori pur essendo adattato su una fascia non proprio a lui congeniale pur ricoprendo questo ruolo anche nel suo club. E Pasqual? Mai una chiamata,mai preso in considerazione. Eppure Prandelli dovrebbe conoscerlo. Che fosse questo il problema?

Questo è proprio ciò che pensa l’agente del terzino viola, Gastone Rizzato: già durante la sua esperienza a Firenze, Prandelli a quanto pare non era rimasto entusiasta del giocatore, preferendo a lui altri terzini e relegandolo spesso in tribuna. Mai domo, Pasqual seguiva i suoi compagni in trasferta anche con mezzi propri pur di stare vicino alla squadra, manifestando un’affezione che oggi gli è valsa la fascia di capitano. Ora i tempi sono cambiati, Pasqual è titolare inamovibile sulla corsia mancina della viola ma Prandelli si ostina a non prenderlo in considerazione.

Nazionale? Non ho rimpianti, posso camminare a testa alta. La mia nazionale è la Fiorentina

Queste parole pronunciate dal capitan Pasqual finalmente possono essere smentite: gli infortuni di De Sciglio e quello di ieri sera occorso ad Antonelli hanno messo il c.t. spalle al muro, ” costringendolo” a convocare Manuel. Finalmente Pasqual potrà difendere i colori azzurri, finalmente la sua nazionale potrà essere l’Italia, non solo Firenze. Che sia la volta buona che Prandelli si renda conto delle sue qualità? Ovviamente chiunque può avere le sue idee su un calciatore, specialmente un allenatore competente come il tecnico di una nazionale. Spesso però le “antipatie” personali prendono il sopravvento ( vedi Lippi con Cassano), portando a trascurare giocatori validi e a sostituirli con altri relativamente mediocri. Per nostra fortuna (in quanto Italia) Prandelli ha smesso di scavare alla ricerca di terzini ed il miglior esterno sinistro del campionato avrà la sua ricompensa. Buona fortuna Manuel!