Rio Ferdinand chiude la porta ai troppi stranieri in Premier League

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Il difensore del Manchester United e ormai ex della nazionale inglese, ha rilasciato importanti dichiarazioni riguardo la situazione della Premier League e della stessa nazionale di cui è diventato un pilastro durante la sua carriera.

Rio ha lasciato la nazionale nel maggio scorso, volendo farsi da parte per dare una chance in più a giovani talenti, che però  stentano mettere insieme tante presenze nei club in cui militano per la troppa concorrenza di talenti stranieri.

“Avere così pochi giocatori inglesi in Premier ovviamente influisce anche sulla nazionale. Secondo me, per ovviare al problema, bisognerebbe stipulare un accordo per inserire un numero minimo di giocatori inglesi nelle squadre.”

Già nei giorni scorsi, il problema della penuria di giocatori inglesi era stato trattato e dichiarato ‘spaventoso’, con Ferdinand che nel suo discorso ha preso in esame anche una singola partita: Manchester City – Newcastle.

“Date un’occhiata alla partita tra Manchester City e Newcastle, noterete che di giocatori inglesi ce n’erano davvero pochi, solo tre dei ventidue in campo. Una vergogna.”

 

Questa situazione non è però confinata alla Premier League, diventando sempre più comune in tutta Europa. La proposta del campione dei Red Devils potrebbe sembrare estrema ma, in fin dei conti, sarebbe forse l’unica soluzione per un ‘male’ che sta contaminando sempre più sia il mercato che l’annata di tanti club inseriti nella sfera di maggiore rilevanza del panorama calcistico. Alcuni rischi vanno presi e, per far progredire nel migliore dei modi questo sport e soprattutto questo business, si deve dare un taglio netto e ricominciare.