Abete: “Rapporti ottimi con Agnelli, l’importante è la qualificazione”

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Questa sera ci sarà la prima della Nazionale allo Juventus Stadium: il cuore pulsante della Torino bianconera ospiterà per la prima volta una squadra diversa dalla Juventus. La festa sarà in gran parte dedicata al capitano azzurro Gianluigi Buffon, che festeggia il record di presenze in maglia azzurra a casa sua, senza dimenticare che c’è una qualificazione da ottenere.

E’ proprio Abete, dalle pagine del Corriere dello Sport, che cerca di placare gli animi, vista l’accoglienza che rischiano di ricevere lui e Mario Balotelli, storici rivali del tifo bianconero: “Sul piano personale non c’è nessun antipatia, anzi, i rapporti con Agnelli sono ottimi. E’ ovvio che sul piano istituzionale possano esserci opinioni contrastanti. Non c’è nessun ‘risarcimento’ nel portare la squadra a Torino, rendiamo solamente omaggio ad una città molto importante per il nostro calcio: il Torino e la Juve sono di tradizione squadre molto legate all’azzurro. Quello bianconero storicamente è il club che ha portato più giocatori alla Nazionale, che facciamo, non giochiamo in casa loro per ripicca? Faremmo tutti un grandissimo errore“.

Assurdo che servano ancora determinati chiarimenti: le posizioni delle due parti sono chiare, e nessuno si smuoverà da ciò che pensa. La polemica sta diventando, oltre che antiquata, antipatica e pure noiosa: parlarne serve solamente a rinfocolare le polemiche. E a pagare, come troppo spesso succede, è il nostro calcio, quello giocato sul rettangolo verde.