Italia – Repubblica Ceca, le pagelle degli azzurri

Bulgaria-Italia-Prandelli

Gli azzurri soffrono contro una Repubblica Ceca aggressiva e ben messa in campo ma riescono comunque a strappare il 2-1 che vale il biglietto per il Brasile.

Gianluigi Buffon 6 Non ha colpe sul gol di Kozak, per il resto ordinaria amministrazione, con i cechi che non riescono praticamente mai ad impensierirlo. Festeggia le 136 presenze in Nazionale nel suo stadio. Inossidabile.

Leonardo Bonucci 6 Non benissimo nei 20 minuti come difensore destro nella difesa a 3, quando la linea passa a 4 si assetta e non sbaglia praticamente mai. Attento.

Daniele De Rossi 5.5 Fra i meno positivi degli azzurri, ha le sue colpe sulla prima rete: non è un difensore centrale, nonostante Prandelli ci provi in tutte le salse. Il suo rendimento migliora con lo spostamento a centrocampo, ma non va oltre il compitino. Sacrificato.

Giorgio Chiellini 6.5 Il migliore degli azzurri: non sbaglia praticamente niente ed ingaggia un duello rusticano con Kozak. Mette a segno la rete che apre le marcature ed è attento per l’intera durata del match. Determinante.

Christian Maggio 5.5 Sul gol dei cechi si fa saltare di netto e manda gli avversari al cross: l’esterno ammirato con Mazzarri è ancora un miraggio, anche in fase offensiva sbatte sempre contro il suo dirimpettaio. Irriconoscibile.

Riccardo Montolivo 6 Lotta e si sbatte, recupera molti palloni, ma non è lucido in fase d’impostazione. Più quantità che qualità per il capitano del Milan, che si sacrifica ed esce fra gli applausi (dal 40′ st Thiago Motta SV). Lottatore.

Andrea Pirlo 6 Nel primo tempo sale in cattedra e si vede il vero Pirlo, quello dei lanci illuminanti. Col passare dei minuti perde lucidità e sbaglia molti appoggi semplici, perdendo qualche pallone di troppo. Fuori forma.

Manuel Pasqual 6 Nel primo tempo, quando gioca sulla linea dei centrocampisti, fa molto bene, grazie anche ai lanci di Pirlo, perde un pò quando si passa alla difesa a quattro senza comunque sfigurare. E’ invece Kozak a sfigurarlo, aprendogli un taglio sulla fronte con una gomitata: solo giallo (dal 33′ st Ogbonna 6, fa il compitino). Knock out.

Antonio Candreva 5 Corre tanto, ma in maniera inconcludente: non trova mai la giocata e sbaglia diversi palloni, mettendo in difficoltà anche Maggio. Quando la corsa non si abbina alla lucidità il risultato è un flop, il giocatore ammirato in Confederation è un lontano ricordo. Spompato.

Emanuele Giaccherini 6 Fa un buon primo tempo in cui corre moltissimo e cerca delle buone combinazioni con i compagni, paga il cambio di modulo: è lui il sacrificato per far entrare il secondo attaccante (dal 1′ st Osvaldo 5.5 non conclude mai in 45 minuti). Pedina.

Mario Balotelli 6 Non è la sua migliore serata: nel primo tempo sbaglia due gol che un giocatore come lui non può permettersi di sbagliare. Lui non si dà per vinto, lavora gli avversari ai fianchi e si guadagna un rigore e lo trasforma. Nel finale guadagna molte punizioni importanti, facendo rifiatare la squadra ed espellere un avversario. Il voto è una media fra il 5.5 del primo tempo e il 6.5 del secondo. Corrente alternata.