Capello: “Io mai in azzurro, chiudo con la Russia e smetto”

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“Io sulla panchina della nazionale italiana dopo Prandelli? No, dopo l’avventura con la Russia la mia carriera si chiuderà”. Musica e parole di Fabio Capello che, intervistato da FoxSports, ha voluto subito far decadere la sua candidatura a commissario tecnico azzurro. E consiglia di fare la stessa cosa ai suoi colleghi: “Ad Allegri non consiglierei di andare ad allenare una nazionale. E’ giovane, è nell’età perfetta per lavorare tutti i giorni sul campo quindi gli consiglio di allenare un club”. Discorso analogo per Antonio Conte: “Per me Antonio è il tecnico perfetto per la Premier League, anche se lì l’allenatore deve essere un manager a 360°. Ad esempio Ferguson sul campo andava 2-3 volte a settimana, si fidava ciecamente dei suoi collaboratori”.

RE CARLO- Capello si sofferma anche sulla Champions League che ormai è alle porte. Sul punto non ha nessun dubbio, la favorita d’obbligo è una spagnola ma con una riserva: “In Champions League la grande favorita alla vittoria finale per me è il Real Madrid. Con l’arrivo di Carlo Ancelotti, hanno tutto per vincere la decima. Carlo è la persona giusta al posto giusto. L’unica perplessità è la cessione di Ozil, credo che il Real Madrid abbia commesso un errore a cedere un giocatore così”.