Croazia Italia, gli azzurri vanno a tappeto e ora si giocano tutto contro la Spagna

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L’Italia affronta i suoi demoni contro la Croazia, giocandosi una parte importante di questo Europeo in Slovenia. Dopo la sconfitta meritata contro i padroni di casa, gli uomini di Pianigiani sono chiamati allo sforzo massimo per tornare alla vittoria e accumulare punti per il passaggio ai quarti di finale.

La partita inizia subito a ritmi bassi, ma con l’Italia che gestisce il punteggio e il pallino del gioco. I croati sbagliano tanti tiri e non riescono ad entrare in gara, a differenza degli azzurri che sembrano essere davvero superiori anche sotto canestro, nonostante la stazza inferiore. Belinelli e Datome si alternano e colpiscono la difesa avversaria sia da fuori che dall’interno dell’area, facendo così confondere gli uomini di Repeja sempre più nervosi e discontinui anche in attacco.
Il copione resta lo stesso fino alla fine del secondo quarto, dove gli azzurri vanno al riposo avanti per 36-31.

Purtroppo per i nostri, la ripresa si apre con una Croazia totalmente diversa. I suoi uomini migliori iniziano a martellare dall’arco e le azioni di attacco diventano improvvisamente fluide e concrete, facendo costruire così buonissimi tiri che sono puntualmente messi a segno da Bogdanovic e compagni. Gli italiani sembrano non tenere e vanno subito sotto, finendo fino al -15 nello stesso 3° quarto. Datome e Diener sembrano gli unici a combattere nella metà campo avversaria, mettendo a segno tiri pesanti ed alleviando leggermente le pene dei compagni che non sembravano più in partita. La fase difensiva, come sempre, è capitanata da Cusin che fa il possibile ma non riesce a dare il solito impatto data anche la predisposizione ai tiri da fuori degli avversari.

L’ultimo quarto è fondamentale per tornare in corsa, ma nonostante lo sforzo di Datome (24 punti totali), la Croazia continua a tenersi in vantaggio, amministrando il risultato per quasi tutta la fase finale. L’Italia arriva fino al -6 ma la giornata no di Belinelli e Gentile si sente eccome. I due non riescono ad incidere, fermando troppo la palla e tenendo la difesa troppo ferma, con un conseguente scarso score in attacco.

La partita si conclude così con il risultato di 76-68, con la Croazia che rimane una delle favorite per la vittoria finale e con l’Italia che si gioca il tutto per tutto con la Spagna per accaparrarsi il passaggio ai quarti di finale di questo Europeo in Slovenia. La compagine di Pianigiani deve mettere in ordine le idee e costruire un piano d’attacco efficace e coinvolgente per tutti gli elementi, in modo da valorizzare gli sforzi fatti in difesa dai baluardi di questa nazionale.