Porto, 10 milioni all’agente di Mangala in caso di…

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di Giuseppe Barone

Nel fantastico mondo del calciomercato, negli ultimi anni ne abbiamo viste di tutti i colori, e anche agli occhi meno esperti non sarà sfuggito il ruolo importantissimo che ricoprono i procuratori nella riuscita o meno delle operazioni di mercato. Lo abbiamo infatti visto nell’ultima finestra di trasferimenti con lo spinoso caso che ha riguardato Burak Ylmaz il cui trasferimento alla Lazio è saltato proprio a causa delle richieste del suo agente.

Decisamente più “furbo” l’agente di Mangala, che ha stabilito nel contratto del proprio assistito la cifra da intascare in caso di cessione: come riportato dal “Correio da Manhã”, il procuratore Luciano D’Onofrio incasserebbe ben 10 milioni di euro nel caso in cui il Porto riuscisse a cedere il giocatore ai 50 milioni di euro pattuiti nella clausola rescissoria.
I dirigenti del club di Oporto hanno dato mandato al noto agente di cedere il calciatore, ma solo nel caso in cui si presentasse qualcuno che paghi l’intero valore della clausola.
A queste cifre possiamo tranquillamente dire che non vedremo mai giocare Mangala in Italia, ma se qualche facoltoso presidente, spinto anche da un pizzico di follia riuscisse a pagare la spaventosa clausola potremmo tranquillamente definire questa, una storia a lieto fine chiudendo con la frase: “E vissero tutti felici e contenti”. Per la gioia del Porto, del calciatore e soprattutto del fortunato procuratore.