Juventus, scocca l’ora di Ogbonna e Quagliarella

Ogbonna-Trofeo-Tim-2013

“Ci sarà una rotazione, ho una rosa a disposizione e ho grande fiducia nei miei giocatori”. E’ stato chiaro Antonio Conte alla vigilia dell’esordio in Champions League in quel di Copenaghen. Per sfidare i danesi metterà quindi in atto un mini turnover che, se l’avversario di sabato scorso non si fosse chiamato Inter e quello di stasera Copenaghen, probabilmente sarebbe stato attuato già tre giorni fa. In ogni caso al di là della volontà di far rifiatare alcune pedine importanti, Conte è praticamente obbligato a cambiare qualcosa viste le condizioni precarie di Mirko Vucinic e Andrea Barzagli.

QUAGLIA-TEVEZ- Il montenegrino era stato recuperato in extremis per il big match di San Siro di sabato pomeriggio. Dopo il colpo subito in nazionale, il suo ginocchio era stato gonfio fino all’immediata vigilia del derby d’Italia. Impensabile quindi rimandarlo in campo dopo appena tre giorni dai 60′ giocati contro l’Inter. Per tal motivo Conte rilancia quel Fabio Quagliarella che in estate era stato accostato a tutte le squadre possibili tranne che alla sua. Quella Juventus con cui stasera vorrà dimostrare di essere ancora decisivo in Champions League dopo che nella passata stagione fece piangere due volte i campioni d’Europa in carica del Chelsea. Al suo fianco confermatissimo Carlos Tevez. L’Apache è sempre più addentro agli schemi bianconeri e si punta su di lui per fare il definitivo salto di qualità in Europa.

DIFESA INEDITA- Per quanto concerne Barzagli è previsto un turno di riposo precauzionale e prestabilito. Il difensore fiorentino, infatti, si sta gestendo in queste settimane per guarire definitivamente da una fastidiosa tendinopatia senza smettere di essere a disposizione. Per farlo non può di certo giocare due partite ravviciniate in questo motivo. In difesa quindi è pronto a sostituirlo Angelo Ogbonna. L’ex Torino dovrebbe agire sul centro-destra della retroguardia campione d’Italia con Bonucci confermato nel ruolo di regista arretrato. Sul centro-sinistra ci sarà ovviamente Giorgio Chiellini.

CENTROCAMPO CLASSICO- Nessun cambiamento rilevante in mediana dove ci saranno i soliti Vidal e Pogba ad agire ai lati di Andrea Pirlo pronti a lanciarsi nell’area danese con i loro caratteristici inserimenti. Sugli esterni a destra agirà Lichtsteiner nonostante Isla non sia dispiaciuto a Conte nella ripresa del Meazza (si candida ad un posto contro il Verona), mentre a sinistra ci sarà Asamoah. Ancora non a disposizione Marchisio che tornerà a disposizione domenica alle 15 contro il Verona.