Serie B, Abodi: “Campionato a 20 squadre e ogni club potrà incontrare un arbitro”

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Il campionato di Serie B, nonostante le difficoltà economiche che attraversa il nostro Paese, e più in generale l’intero sistema calcio, continua a crescere come torneo e a far crescere nuovi talenti nostrani, lanciandoli nel calcio che conta: dai Verratti, Insigne e Immobile di due stagioni fa, a Zaza, Berardi, Bardi e Duncan della scorsa stagione che oggi militano nella massima serie ed essendo, chi più, chi meno protagonisti assoluti dei propri club. Siamo certi che anche quest’anno i nostri giovani saranno adeguatamente lanciati.

 

Una gioia per presidente della lega di Serie B, Andrea Abodi: “Sono fiero del cammino che sta facendo la nostra Serie B, ma non mi accontento di ciò che siamo: vogliamo continuare a crescere”.
Abodi parla poi delle novità introdotte già da quest’anno e di quelle che vorrebbe introdurre prossimamente per la crescita del campionato: “In questa stagione potranno partecipare ai playoff anche la settima e l’ottava classificata, se il loro distacco dalla terza non è superiore ai 14 punti, rendendo il campionato ancor più avvincente. Il sogno, invece, resta un torneo a 20 squadre, ma per questo serve l’accordo anche con le altre leghe”.
Il presidente della lega di B ha voluto anche parlare del confronto tra le 22 squadre e il mondo arbitrale in quanto ora ogni squadra potrà incontrare un arbitro: “Per la prima volta un arbitro della Can B parteciperà a una giornata di lavoro nelle 22 sedi in modo che ci sia una sempre più profonda conoscenza delle regole e si abbassi il profilo delle polemiche”.
Insomma il presidente Abodi è carico ed è pronto a tutto per migliorare sempre di più il calcio italiano a partire dalla “sua” serie cadetta.