Italia Ucraina, gli azzurri si giocano il Mondiale domani contro la Serbia

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Altra sconfitta per l’Italia che, dopo la batosta di ieri contro la Lituania, si deve piegare anche all’Ucraina e si deve giocare la qualificazione per il mondiale domani contro la Serbia.

La partita sembra inizialmente alla portata degli azzurri, che però riescono a tenere il vantaggio solo fino alla fine del secondo quarto, dove iniziano poi i problemi. Come al solito la stazza superiore degli avversari mette in difficoltà gli uomini di Pianigiani sotto canestro e, questa volta, non solo a rimbalzo. Insieme a Jater, padrone dell’attacco e autore di 20 punti, Kravstov prende la gara in mano nella metà difensiva, stoppando qualsiasi cosa si trovi al suo cospetto. Prima Belinelli, poi Cinciarini e così via, ogni tentativo di arrivare al ferro tornava indietro e portava l’Ucraina in posizione favorevole per il contropiede. Proprio Belinelli (ma non solo) è il maggiore fattore negativo di questa gara: 2/19 dal campo e troppe iniziative avventate che creano poco e destabilizzano l’attacco azzurro. Gentile e Melli sono sicuramente i migliori in campo, con il primo che domina la parte centrale della gara (prima della flessione generale) e con il secondo che tenta il tutto per tutto il finale di sistemare le cose.

Dopo questa sconfitta i sogni di qualificazione per il Mondiale si allontanano sempre più, ma l’Italia può ancora farcela battendo nella giornata di domani la Serbia, di certo non l’ultima della classe. Teniamo incrociate le dita e supportiamo questi ragazzi che stanno dando il massimo per la causa comune.