Viaggio nella fucina dello Schalke, dove si forgiano i campioni del domani

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Julian Draxler è solo l’ultimo talento venuto dal vivaio della squadra di Gelsenkirchen, che può vantare nomi illustri come Neuer e Ozil. La crescita dei giovani per lo Schalke 04è sacra e la sua struttura giovanile è ampia e ben orchestrata, al pari di altre realtà come il Barcellona o i club inglesi. Fin da piccoli i giocatori vengono infiammati dallo spirito e ordinati dalle regole, a volte rigide, del settore giovanile tedesco. Il primo impatto per i giovani calciatori avviene a 8 anni, quando vengono inseriti da subito nell’under 9 del club. Poi, col passare degli anni, è una continua escalation verso categorie più grandi e allo stesso tempo più competitive, accessibili con una selezione che si fa sempre più elitaria in relazione alla crescita dei ragazzi.

Le giovanili dello Schalke sono capofila in Germania e al vertice in Europa. La fase più importante però è la scelta finale, ovvero quella che consente il passaggio graduale in prima squadra. Gli allenatori sono molto selettivi e la scelta avviene solo dopo un’attenta analisi fisica, tecnica e morale, il tutto secondo rigidi metodi tedeschi. I giocatori non solo devono essere dotati di elevate qualità tecniche, ma devono anche dimostrare una solidità morale e un equilibrio comportamentale. Insomma, nulla viene lasciato al caso. E i ragazzi sopravissuti a questa durissima selezione, pur non essendo moltissimi, sono diamanti di prima qualità, sgrezzati negli anni passati e da affinare in quelli successivi. L’ultimo talento sfornato dalla fucina biancoblù è proprio Draxler, classe ’93, centrocampista dai piedi dolci e precisi, stella della prima squadra, cui la società ha puntato molto anche sulla sua permanenza nel club, per evitare che si ripetano i casi Neuer e Ozil, strappati prematuramente dagli altri club tedeschi. Draxler non è l’unica gemma preziosa dello Schalke, in rampa di lancio ci sono i giovani Kaan Ayhan e Max Meyer, rispettivamente classe ’94 e ’95, di cui sentiremo ben presto parlare.