Le pagelle di Inter Fiorentina: Rossi illude, Jonathan decide ma Cambiasso il migliore

 

Jonathan Inter-Fiorentina

L’Inter ribalta una partita difficile con la Fiorentina ddopo lo svantaggio per il rigore di Rossi. Cambiasso, il migliore) e Jonathan decisivi.

INTER

HANDANOVIC 6.5: Ancora non riesce a parare un rigore con la maglia dell’Inter in serie A, ma è decisivo prima e dopo il vantaggio.

CAMPAGNARO 6.5: Sotto 1 a 0 si innervosisce, ma si tramuta tutto in rabbia agonistica, e dietro è perfetto per mantenere il risultato.

RANOCCHIA 6: un passo indietro dopo le prime 4 partite, e quando rischia due volte in difesa, dà il via all’azione del vantaggio.

JUAN JESUS 6: senza il rigore prenderebbe 7. Non siamo sicuri che il fallo sia stato così netto, anche se l’ingenuità c’è. Tolta quella situazione, gioca un’ottima partita

JONATHAN 7: gioca una partita un po’ disordinata, spesso si perde in dribbling di troppo, ma regala 3 punti importantissimi ai nerazzurri con un destro imparabile. Orami è idolo della folla. dall’85esimo PEREIRA s.v.: non gioca abbastanza per il voto, ma rischia di chiudere il match in contropiede, chiuso in angolo da Neto.

TAIDER 5.5: poco incisivo e distratto, non replica la prestazione di domenica in una partita più difficile. Kovacic al suo posto dà una spinta in più. Dal 62esimo KOVACIC 6.5: ancora non sembra al top, ma cambia la partita, quando in mezzo al campo crea ripartenze veloci e qualche situazione di uomo in più. Si candida per una maglia da titolare.

CAMBIASSO 7.5: il migliore, con e senza gol, perchè in mezzo è una diga quando c’è da difendere, e dà ordine quando bisogna attaccare. Il gol è la ciliegina sulla torta.

GUARIN 5: nota stonata della partita. Si muove bene nel primo tempo, cala nel secondo e dopo due-tre palle perse, arrivano i fischi. Esce in contestazione con i tifosi, c0n un gesto che piacerà poco.  Dal 67esimo ICARDI 6: dà peso al reparto offensivo quando l’inter va sotto, dando la possibilità a Palacio di svariare di più con un riferimento davanti. Ma ha poche occasioni da sfruttare.

NAGATOMO 6.5: anche oggi il migliore tra i due sterni, anche se alla fine l’altro decide la partita. Punta spesso l’uomo e mette sempre in difficoltà Tomovic.

ALVAREZ 7: ormai non è più una sorpresa. Parte sempre da lontano, su tutto la trequarti la palla passa sempre da lui, e il cross per Jonathan arriva dai suoi piedi.

PALACIO 6.5: anche se non segna, il lavoro che fa perla squadra, sia da prima che da seconda punta è strepitoso.

 

FIORENTINA

NETO 5,5: Non ha grandi interventi da compiere nel primo tempo, ma sul gol di Cambiasso esce male e prende gol sul secondo palo.

TOMOVIC 5.5: soffre la spinta continua di Nagatomo, e in avanti arriva sempre poco e non molto lucido.

G. RODRIGUEZ 6: Finchè la Fiorentina non prende gol, molto è merito suo, poi sui gol sbaglia come tutta la difesa sull’1 a 0. Ma personalmente sbaglia poco.

SAVIC 6: Come il compagno la partita a San Siro non ha errori, chiude bene nel primo tempo su Guarin più di una volt. Anche lui poteva fare di più sul pareggio.

PASQUAL 6:  Esce per infortunio dopo soli 37 minuti, in cui aveva dato la solita mano in avanti, sulla sua corsia sinistra che è sempre la più cercata dai compagni. Dal 37esimo MARCOS ALONSO 6.5: ottima partita del terzino spagnolo, mandato in campo a freddo ma subito pronto soprattutto in difesa, quando ne Alvarez ne Jonathan trovano grandi spazi dalle sue parti. Prova il gol dell’anno ma il tiro a volo da fuori finisce a lato di un metro.

BORJA VALERO 6.5: il signore del centrocampo viola, ora ancora di più per l’assenza di Pizarro. Non manca mai il sacrifico anche in difesa.

AMBROSINI 6: il ritorno a San Siro per la prima volta da avversario contro i sempre rivali dell’Inter vede una prestazione di sostanza. Poco incisivo in avanti, ma è importante l’esperienza che mette in campo, quella che forse è mancata l’anno scorso alla viola.

AQUILANI 5.5: vicono a Borja Valero è più facile per tutti, e si vede anche per lui che ha compiti più offensivi. Ma il pareggio nasce da una sua palla persa e pesa come un macigno.  Dal 78esimo VECINO s.v.

JOAQUIN 6: in sostanza la sua partita è il rigore procurato, che gli regala la sufficienza, ma non crea molto in avanti. Deve sfruttare di più le capacità tecniche.

M. FERNANDEZ 5.5: meglio del compagno sulla trequarti dietro Rossi, ma al contrario dello spagnolo che si procura il rigore, lui va a vuota su Jonathan quando il brasiliano scarica in porta il gol del vantaggio.

G. ROSSI 6.5: chiuso nella morsa dei tre centrali nerazzurri, con il fisico non certo come prima opzione per lui, non ha molto da fare, poco supportato da Joaquin e Mati Fernandez. Freddo in occasione del rigore, resta capocannoniere del torneo.dal 69esimo ILICIC 6: entra per fare il “falso 9”, ma prova solo qualche soluzione da lontano. Rischia però di chiudere il match dal limite.