Alla scoperta del Sepak Takraw, lo sport che sta facendo impazzire l’Asia

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Il Sepak Takraw è un antichissimo sport originario della Thailandia. Cenni di questo gioco sono presenti sin dal XV secolo.

REGOLAMENTO- Esso consiste in un misto tra calcio e pallavolo. A dividere le squadre c’è una rete, oltre la quale i giocatori devono mandare la palla senza l’ausilio delle mani, quindi prevalentemente con calci e colpi di testa. La palla usata è molto più piccola e leggera di quelle utilizzate nella pallavolo o nel calcio. Composta di rattan, una specie di palma, la palla non deve toccare terra, ma muoversi nel campo avversario spinta con grazia e grande tecnica. Ogni squadra è formata da tre giocatori, vince la squadra che ottiene due set, composti da 21 punti l’uno. L’eventuale terzo set è di 15 punti. A norma di regolamento la rete deve essere alta 155 centimetri su una superficie di campo lunga 13, 40 metri e larga 6, 10.

STORIA ED EVOLUZIONE-  Già dal lontano 1866 il Sepak Takraw ha delle regole ufficiali e ben definite. In quell’anno infatti viene costituita la sezione di questo gioco dalla Siam Sports Association. Nel corso del Novecento lo sport esce dai confini nel quale è nato e trova successo in molti Paesi asiatici, a tal punto da formare una federazione internazionale del gioco, l’International Sepaktakraw Federation. India, Iran, Giappone, Corea del Sud e persino una rappresentativa degli Stati Uniti, sono molte le Nazionali che partecipano agli eventi di questo sport. Ma la più forte, sia nella categoria maschile che in quella femminile, rimane la Thailandia, un po’ come il Brasile nel calcio, seguita da Malesia, Corea del Sud e Singapore. Gli aspetti affascinanti di questo sport sono le incredibili doti acrobatiche dei giocatori, che si prodigano in rovesciate, sforbiciate e colpi originali mozzafiato degne dei migliori calciatori.

ITALIA, EUROPA E SVILUPPO- In Europa questo sport non è molto popolare, pur essendo nate negli ultimi anni molte federazioni nazionali. La Germania a livello europeo è la squadra migliore in questo sport, tanto da partecipare alla King’s Cup World Championships in Thailandia. In Italia la Federazione Italiana Sepaktakraw è presente dal 2002, anche se è lontana anni luce dalla competitività delle squadre sud-asiatiche e il suo livello è ancora dilettantistico. Ad aggiungersi c’è anche il problema  dei fondi; la Federazione italiana non ha soldi sufficienti per avere un luogo dove far allenare i propri iscritti. Il fenomeno Sepak Takraw è però in veloce espansione, presto potrebbe non essere solo un’esclusiva dei più bravi sud-asiatici.