Ritorno al passato per i supporters inglesi?

La West Midlands Police ha accolto con favore il decreto di inasprimento delle pene, varato dal Governo, in termini di disordini durante le partite.

Nella stagione in corso, l’ uso di bombe fumogene e razzi è aumentato del 140% rispetto all’ anno scorso, così come gli arresti per possesso di botti illegali, aumentati del 154%. Nonostante i numerosi avvertimenti delle forze dell’ ordine, anche in settimana si sono verificati incidenti. Martedì un supporter dell’ Aston Villa, una delle società più colpite da questo “ritorno al passato”, è stato condannato dai magistrati ad un ban di 3 anni dagli stadi ed una multa di 220£ per aver introdotto durante l’amichevole giocata dalla sua squadra del cuore contro il Luton Town, un grande quantitativo di fumogeni.

Nel mese di Maggio della scorsa stagione, durante una trasferta a DW Stadium di Wigan, un tifoso dell’ Aston Villa accusò problemi alla respirazione e bruciore facciale dopo aver inalato il fumo di fumogeni accesi durante il match. Uno di questi finì addirittura in campo, causando un breve stop della partita. Stessa problema che accusarono due tifose, di 22 e 24 anni, ancora dell’ Aston Villa in occasione del match col Norwich City giocato a Carrow Road.

L’ ispettore Blanden ha tenuto una conferenza stampa qualche giorno fa, ribadendo come le forze dell’ ordine continueranno a reprimere tutte quelle azioni che non permetteranno il normale svolgimento del gioco e soprattutto del civile comportamento sugli spalti. Dati alla mano, le tossine emanate dai fumogeni possono essere molto dannose per l’apparato respiratorio, che già in particolari condizioni dell’ organismo, possono portare alla morte.