Mondiale Under 17, oggi l’esordio dell’Italia

FIFA

 

Girone A: Brasile, Slovacchia, Emirati Arabi Uniti, Honduras.

BRASILE

Kenedy – Classe 1996, ha già esordito in prima squadra con la Fluminense, per ben due volte da titolare. Esterno mancino offensivo, nell’ultimo Sub17 ha siglato sei reti ed è un giocatore molto abile anche negli assist e nel giocare per la squadra.

Mosquito – Tra i protagonisti sin da piccolo con le nazionali minori brasiliani, gioca nel settore giovanile dell’Atletico Paranaense. Classe 1996, attaccante di fantasia e rapidità, Thiago Rodrigues da Silva ha giocato con successo anche all’Ultimo Sub17, con due reti, entrambe all’Uruguay.

Boschilia –  Classe 1996, è un centrocampista offensivo del San Paolo. E’ mancino ma gioca principalmente sull’out destro del campo.

Abner – Terzino mancino classe 1996 del Coritiba, è il classico calciatore moderno. Spinge, come tutti i terzini brasiliani, i suoi cross sono una delle specialità della casa ma è abile anche in fase difensiva.

Gabriel – Un mese fa ha firmato il contratto professionistico con il Sansos: seconda punta e centravanti di grande mobilità, classe ’96, è il riferimento avanzato della nazionale di Gallo.

SLOVACCHIA

Filip Lesniak – E’ uno dei talenti più brillanti dell’intera kermesse. Centrocampista arrivato al Tottenham dal Kosice in estate, gli osservatori lo hanno ammirato anche nella sfida contro i pari età dell’Italia.

Lukas Haraslin – Classe 1996, gioca nello Slovan Bratislava. Centrocampista centrale bravo negli inserimenti, sa alternare spada e fioretto.

Martin Junas – La Slovacchia cerca da tempo un estremo difensore affidabile e spera di averlo trovato con il numero uno classe 1996 del Senica. In prova con il Napoli la scorsa estate, è stato consigliato agli azzurri da Hamsik.

Atila Varga – La difesa è costruita tutta attorno al centrale classe ’96 di Trebisov, che milita nella Juventus. Fisico e carattere, è il perno difensivo della nazionale di Pecko.

HONDURAS
Devron Garcia – Centottantasette centimetri, centrocampista centrale, il classe 1996 del Club Deportivo Victoria è la stellina di questa squadra. Abile negli inserimenti, piede destro, è anche il principale assist man della squadra.

Girone B: Uruguay, Nuova Zelanda, Costa D’Avorio, Italia.

URUGUAY

Franco Acosta – L’idolo è Cavani, le movenze si somigliano. Già Nazionale Under 15 e Under 17, al Sub17 è stato tra le stelle della kermesse con ben otto reti. Nonostante la giovane età, fa già parte della prima squadra del Liverpool Fenix in Uruguay.

Kevin Mendez – Seconda punta, esterno d’attacco, nell’ultimo Sub17 ha siglato 4 reti. Piede destro, rapido e veloce, ha già vestito anche la maglia dell’Under 20 e sul calciatore del Penarol ci sono da tempo gli scout di Penarol e Barcellona.

Franco Pizzichillo Centrocampista di quantità e sostanza, il classe 1996 di Paysandù sa farsi sentire anche in fase realizzativa. Nell’ultimo Sub17 ha segnato tre reti ed è stato tra i più utilizzati dal tecnico Coito.

COSTA D’AVORIO

Franck Kessie – Numero 10 ma solo sulle spalle. Perché Kessie, leader dei baby Elefanti d’Africa, è il leader difensivo della Costa d’Avorio. Capitano e simbolo, milita in patria, con lo Stella Club.

Aboubakar Diabagate – L’Altro leader della Costa d’Avorio. Classe ’96, portiere pararigori, gioca anche lui in patria. Fisico e rapidità sono le sue armi principali.

ITALIA

Alberto Cerri – E’ la vera stella dell’Italia. Classe 1996, ha già esordito in A. Centravanti dal grande fisico e dalla grande potenza, è considerato la punta dell’Italia che verrà.

Gennaro Tutino –Gioiello classe 1996 di casa Napoli, è un esterno mancino rapido, veloce, bravo nello stretto ma anche nelle ripartenze profonde.

Elio Capradossi Difensore centrale, classe 1996, gioca nella Primavera della Roma. Colonna dell’Under 17 di Zoratto, ambidestro, è un centrale elegante e abilissimo nell’impostazione, pericoloso anche in fase avanzata sulle palle da fermo.

Mario Pugliese Primavera dell’Atalanta, classe 1996, è arrivato nel club questa estate. Ha fatto tutta la trafila delle nazionali giovanili ed è un centrocampista, piede destro, di grande intensità. Fisico, corridore, di personalità, è un mediano vecchio stampo che si ispira a Roy Keane.

Vittorio Parigini Esterno destro d’attacco classe 1996, è alla Juve Stabia in prestito dal Torino. Rapido, veloce, è un ottimo crossatore ed ha nei dribbling sullo stretto uno dei suoi migliori colpi. Piede destro, sa agire anche sulla mancina ed ha già esordito in B con le Vespe.

Girone C: Croazia, Marocco, Panama, Uzbekistan

CROAZIA
Alen Halilovic E’ la stella più lucente dell’intera kermesse. Classe 1996, trequartista della Dinamo Zagabria, ha già esordito in prima squadra ed anche in Champions League. Sulle sue tracce gli scout di mezza Europa, dal Bayern Monaco al Tottenham, dall’Arsenal alle big italiane.

Karlo Lulic Centrocampista centrale classe 1996, gioca nella Dinamo Zagabria. E’ già titolare in prima squadra, sul ragazzo anche Roma e Sampdoria: interno di grande spinta, può agire anche sulla trequarti e sull’out destro. Bravo anche in fase realizzativa, questa stagione ha già segnato 4 gol in 12 gare di campionato.

Ante Roguljic Trequartista, piede mancino, è il playmaker della mediana croata. Cecchino su punizione, paragonato in patria a Modric, è del Red Bull Salisburgo ed in prestito al Liefering.
Lukas Culjak Difensore centrale, classe 1996, fa del fisico la sua arma principale. Piede destro, mastino di classico stampo balcanico, è di proprietà del Borussia Dortmund.

Frane Vojkovic Centrocampista d’attacco, seconda punta, è di proprietù dell’Hajduk Spalato. Classe 1996, diciassette anni a novembre, ha fatto tutta la trafila nelle nazionali minori croate.

Ivan Sunjic Centrocampista classe 1996, è di proprietà della Dinamo Zagabria. Mediano, piede destro, è un incontrista vecchio stile abile però anche negli inserimenti.

Fran Brodic Centravanti classe 1997, è una punta moderna. Fisico ma anche velocità e freddezza sotto porta. Di proprietà della Dinamo Zagabria, è stato im migliore della Nike Premier Cup da giovanissimo, a quattordici anni.

Marko Maric Classe 1996, portiere nato in Austria ma con doppia nazionalità, è del Rapid Vienna con cui gioca nella Regionalliga Ost. In patria è considerato un ottimo prospetto ed è il titolare tra i pali croati.

MAROCCO
Younes Bnou Marzouk Di proprietà della Juventus, classe 1996, i bianconeri l’hanno prelevato in estate dal Metz. Centravanti fisico e tecnico, si è messo in luce nell’ultima Coppa D’Africa Under 17 con la sua nazionale. Pagato 500mila euro, in patria è paragonato a Chamakh e Lewandowski.

Hamza Sakhi Esterno destro d’attacco classe 1996, fa della rapidità il suo forte. Piede destro, è di proprietà dello Chateauroux, club di Ligue 2 francese.

Nabil Jaadi Dopo aver giocato con Belgio Under 15 e Under 16, ha scelto il Marocco, suo paese di nascita. Ala destra, capace di svariare su tutto il fronte della trequarti, ha fatto tutta la trafila coi biancomalva ed è capitano dei magrebini

Mohamed El Bouazzati Marcatore centrale della difesa del Marocco, è nato nel 1997 ma è capitano del Borussia Dortmund U17. Grande personalità e fisico a soli sedici anni, piede destro, i tedeschi credono molto nelle sue potenzialità.
Walid Sabbar Il miglior talento che gioca in patria, al Raja Casablanca. Classe 1996, è un mediano di interdizione che si adatta sia al centrocampo a due che a quello a tre.

PANAMA
Jesus Araya – Capisaldo della difesa che nelle qualificazioni ha concesso sei gol in cinque partite, seconda dopo il Messico nel girone, è anche il capitano di Panama. Classe 1996, nei campionati continentali di categoria ha segnato anche due reti. Il cartellino è di proprietà del Tauro Futbol Club.

UZBEKISTAN
Sarvar Karimov – Portiere dei campioni asiatici Under 16, è di proprietà del Lokomotiv Taskent. E’ stato il portiere che ha guidato gli uzbeki, reduci da qualificazioni complicate, negli Emirati.

Girone D: Tunisia, Venezuela, Russia, Giappone

VENEZUELA
Franko Diaz Classe 1996, di proprietà del Club Deportivo Lara, ha già esordito coi big venezuelani. Difensore rapido e veloce, è il leader del reparto di Dudamel.

RUSSIA
Denis Yakuba – Terzino sinistro, classe 1996, gioca nella squadra B del Kuban Krasnodar. Fisico e veloce, bravo soprattutto in fase difensiva, quando spinge è capace di servire assist pericolosi per gli avanti di Khomukha.
Alexsandr Zuev – Esterno di spinta, piede sinistro, gioca sull’out mancino. Pecca in zona realizzativa ma il ragazzo, nato in Kazakhstan, è un assist man prezioso per la Russia e per l’Akademia Chertanovo.

GIAPPONE
Taro Sugimoto Classe 1996 dei Kashima Antlers, è un centrocampista offensivo abile a giocare in tutta la trequarti nipponica che ha fatto tutta la trafila giovanile con la nazionale giapponese.

Girone E: Canada, Austria, Iran, Argentina

AUSTRIA
Valentino Lazaro Trequartista con le treccine alla Ronaldinho, è stato in passato vicino all’Inter. Classe 1996, del Red Bull Salisburgo, è una delle stelle della kermesse: sulle tracce del ragazzo, funambolo con la palla al piede, c’è mezza Europa. Ha fisico, potenza, sa agire sulla trequarti ma anche da interno di centrocampo. Uomo d’ordine e di fantasia, è capace di calciare in porta con entrambi i piedi ed ha già esordito in prima squadra.
Adrian Grbic Attaccante classe 1996, milita nelle giovanili dello Stoccarda. Sa farsi valere in area ma non è un centravanti vecchio stampo: sa agire anche da seconda punta e sulla mancina. Con l’Under 17 ha una media di una rete ogni due partite.

ARGENTINA

Sebastian Driussi – Fa già parte della prima squadra del River Plate, nonostante la giovanissima età. Con i Millonarios ha fatto tutta la trafila delle giovanili; eletto miglior giocatore dell’ultimo Sub17, è un attaccante che parte dalla trequarti, con visione di gioco, rapido, dal tocco vellutato. Un potenziale fenomeno, calciatore completo che il River ha già blindato con una maxi clausola rescissoria.

Marcelo Storm – Terzino sinistro del Velez Sarsfield, bravo in entrambe le fasi, veloce e rapido, al Sub15 aveva già catturato su di sè le attenzioni degli addetti ai lavori di mezza Europa.

Nicolas Tripichio – Difensore centrale classe 1996, gioca nel Velez Sarsfield. Rapido e veloce, il marcatore argentino ha fatto tutta la trafila nelle nazionali giovanili albicelesti.

Leonardo Suarez – Centosessantaquattro centimetri di talento. Già nazionale Under 15, classe ’96, è titolare dell’Under 17 di Grondona e al Boca Juniors sin da quando era piccolo. Il modello, per la rapida e tecnica seconda punta Xeneize, è Leo Messi.

Girone F: Messico, Nigeria, Iraq, Svezia

MESSICO
Marco Antonio Granados – Gioca da tempo con quelli più grandi di lui, fa della forza, dell’altezza e del fisico le sue armi migliori. Puntero abilissimo nei colpi di testa, classe 1996, è del Chivas de Guadalajara, dove è arrivato dal Rebano dove si è messo in mostra anche in tornei giovanili nel Nord Europa a suon di gol.
Luis Enrique Hernandez – Classe 1996, centrocampista offensivo, nelle ultime qualificazioni per il Mondiale ha siglato due reti in quattro partite. E’ di proprietà del Pachuca.
Pedro Antonio Teran – Classe 1996, in Italia si è visto all’opera al Torneo Rocco di Gradisca. Di proprietà dell’Atlas, il difensore è tra i talenti più in luce degli ultimi Campioni del Mondo di categoria.

SVEZIA

Gentrit Citaku – Schierato come esterno di centrocampo in Nazionale, di proprietà dell’IFK Norrkoping, è trequartista mancino e seconda punta rapida e abile nel dribbling.

Valmir Berisha – Centravanti classe ’96, riferimento offensivo della Svezia, milita nelle giovanili dell’Halmstads. Nelle qualificazioni è stato il capocannoniere degli scandinavi con cinque reti.

Gustav Engvall – Classe ’96, attaccante centrale, ha già esordito in prima squadra sia in campionato che in Europa. Il numero 23 del Goteborg fa della rapidità e dell’istinto sotto rete le sue armi migliori.

Isak Ssewankambo – Classe 1996, è al Chelsea da tre anni. Difensore centrale o mediano difensivo, è un giocatore dal grande fisico ed atletismo. Eleggibile anche per la Nazionale del Gambia, è titolare fisso nell’Academy dei Blues.

NIGERIA

Isaac Success –  Capocannoniere dell’ultima Coppa D’Africa Under 17, è considerato in patria il nuovo Yekini. Di proprietà della Megapp Soccer Academy, la sua storia parte da una curiosità: si nascondeva di notte dove si tenevano i provini per giocare con la Nazionale ed è riuscito a farli per poi imporsi subito.

Kelechi Iheanacho – Classe 1996, una tripletta al Congo nelle qualificazioni al Mondiale ha fatto balzare sul ragazzo gli occhi di mezza Europa. Di proprietà della Taye Academy, è il partner di attacco di Success.

 

fonte: tuttomercatoweb.com