Torino Inter, le Pagelle: spauracchio Cerci, immenso Palacio

PALACIO

TORINO

Padelli 5 : Colpevole in almeno 2 gol dei nerazzurri, in entrambe le occasioni sbaglia i tempi delle uscite favorendo le reti di Guarin e Palacio.

Darmian 5,5 : Si perde completamente Palacio in occasione del momentaneo vantaggio nerazzurro.

Vives 5 : Gioca fuori ruolo e le difficoltà si vedono eccome. Complice con Padelli del pasticcio del primo pareggio interista.

Moretti 6 : Unico elemento positivo della difesa granata. Lotta su tutti i palloni, tenendo su giocatori probabilmente più abili sia fisicamente che tecnicamente

D’Ambrosio 6,5 : Nel primo tempo conferma il grandissimo stato di forma che sta attraversando. Spesso pericoloso quanto si accentra e porta la palla sul sinistro. Nella ripresa è visibilmente più stanco e affonda con meno continuità

Brighi 5,5 : La superiorità numerica dovrebbe notarsi soprattutto in mezzo al campo ma la prestazione è assolutamente sottotono. (dal 36’ st) Bellomo 6,5 : Fino al 90’ sarebbe senza voto ma c’è un piccolissimo particolare che cambia la sua prestazione e il risultato finale. Ha dichiarato che il gol non è casuale ma cercato e noi abbiamo fede visto che anche lo scorso anno a Bari ha trovato gol molto simili.

Gazzi 6 : Torna dopo la squalifica e Ventura lo lancia subito nella mischia, conferma in campo con la solita prestazione di sostanza l’importanza del suo ruolo nel gioco granata.

Farnerud 7 : Crea tantissimi grattacapi sulla sinistra, la difesa nerazzurra se lo perde diverse volte e una di queste frutta il gol del primo vantaggio. Esce per infortunio e non a caso l’Inter comincia a spingere sulla destra. (dal 3’ st) Immobile 6,5 : Entra e riesce a trovare il gol dopo pochi secondi. Per il resto si vede poco.

Pasquale 5,5 : Molto meno pericoloso di D’Ambrosio dall’altro lato. Soffre terribilmente l’ingresso di Belfodil.

Cerci 7 : Croce e delizia della serata granata. Nei primi 5 minuti prende un palo, si guadagna un rigore e fa espellere il portiere avversario. Nonostante l’errore dal dischetto rimane il migliore dei suoi. Semina il panico sulla destra facendo ammonire mezza Inter. Mette lo zampino nei primi 2 gol dei suoi.

Barreto 6 : La difesa nerazzurra soffre i giocatori rapidi come lui e per questo Ventura lo lancia dal primo minuto. Tanto buon lavoro che però non riesce a tramutare in vere occasioni da gol. (dal 31’ st) Meggiorini s.v.

 INTER

Handanovic 5,5 : 5 e mezzo sono anche i minuti che riesce a giocare. Entra in ritardo su Cerci ma le responsabilità sono da dividere con la difesa.

Rolando 5,5 : Nel ruolo di difensore esterno non è a suo agio e, soprattutto in avvio, è sempre e puntualmente in ritardo.  Molto meglio quando c’è da difendere esclusivamente bassi in aria di rigore.

Ranocchia 5 : Fuori posizione sul rigore, nel vantaggio di Farnerud e probabilmente anche sul gol di Immobile. Sembra che le sue prestazioni dipendano esclusivamente dal primo intervento, se lo sbaglia sono dolori.

Juan Jesus 6 : Dalle sue parti sfreccia la premiata ditta Cerci-D’Ambrosio e soffre non poco. Ha il pregio di mantenere alta la difesa, preziosissimi i suoi break palla al piede.

Jonathan 5,5 : In avvio balla troppo insieme allo spaesato Rolando. Con il passare dei minuti acquista confidenza ma non spinge come di solito, penalizzato probabilmente anche dall’inferiorità numerica.

Guarin 7 : Nel momento peggiore dei suoi si carica la squadra sulle spalle e, già solo dal punto di vista mentale, è un grande passo avanti rispetto all’inizio di stagione. Il gol in rovesciata è una vera perla. Il miglior Guarin da diversi mesi a questa parte.

Cambiasso 6,5 : Costretto agli straordinari, riesce a essere lucido fino all’ultimo secondo di partita. Imprescindibile per Mazzarri anche perché nel suo ruolo non ci sono veri ricambi.

Taider 5 : In una partita di sofferenza in cui serviva soprattutto il suo apporto stecca clamorosamente. Non aiuta in difesa e sbaglia troppe palle per una squadra con un uomo in meno. (dal 61’) Belfodil 6,5 : Entra nell’insolita veste di esterno destro e spacca letteralmente la partita. Azioni prepotenti sulla fascia e assist decisivo per il gol di Palacio.

Nagatomo 6 : Cerci in super-forma e l’inferiorità numerica lo costringono a dedicarsi esclusivamente alla fase difensiva. Anche se un pochino in affanno riesce a tenere botta.

Kovacic s.v. : Non tocca praticamente palla. Perché non abbassarlo e far uscire Taider ?  (dal 6’ pt) Carrizo 6 : Poteva essere il salvatore della patria se non fosse stata per l’ingenuità sulla punizione. Para il rigore dagli spogliatoi ma restituisce il favore tornando in panchina prima che termini la partita.

Palacio 7,5 : Questo ragazzo (che a febbraio compirà 32 anni) non finisce mai di stupirci. La doppietta è quasi poco rispetto all’incredibile apporto che da ai suoi. L’ultimo a difendere e il primo ad attaccare. Il giocatore più forte di questa Inter. (dal 81’) Wallace 5 : Distrugge con un fallo inutile tutto il buono che Palacio aveva costruito. Entra a rinforzare la difesa ma non riesce a trovare la sua collocazione.