La parola a Thohir: “Domenica meritavamo di vincere, Mazzarri mi piace molto”

Thohir

Quella con il Torino è stata la prima partita  della nuova era Thohir anche se, visto lo svolgimento e il risultato finale del match, quella in campo è sembrata di più la vecchia Pazza Inter di Massimo Moratti. In ogni caso il tycoon indonesiano è sembrato più che entusiasta della squadra e, in esclusiva a Repubblica, ha parlato della partita di domenica sera ma soprattutto del progetto per la sua nuova  Inter.

Il match – “Torino-Inter è stata una partita emozionante. Sono rimasto incollato allo schermo quasi fino all’alba. In dieci contro undici meritavamo di vincere”.

Mazzarri – “Sta facendo un lavoro che mi piace molto. Contro il Torino ha messo in campo una squadra davvero “exciting”, in grado di divertire. Magari qualche volta si pareggia. Può capitare anche di perdere. Ma di sicuro l’Inter quest’anno è bella da vedere. Mi ricordo tante partite noiose con la squadra tutta chiusa in difesa, io vengo a Milano per vincere.

Rosa attuale e sogni futuri – “C’è un bell’equilibrio tra chi ha qualche anno in più e l’entusiasmo dei giovani. Cambiasso e Campagnaro danno sicurezza, come Handanovic, anche se ha solo 29 anni. Ma alle loro spalle c’è l’energia di Juan Jesus, Taider, Icardi e Belfodil, il futuro. Vorrei un mix perfetto tra esperienza e freschezza atletica. Condite da giocatori come Guarin e Nagatomo. Il mio sogno? Utilizzare di più i ragazzi della Primavera che fanno tanto bene nei loro campionati. Ci vuole fiducia. Credo che tanti giovani talenti italiani abbiano diritto di giocare in prima squadra per dimostrare davvero quanto valgono”.

Colpi per gennaio – “Del futuro e dei miei progetti non parlo finché non abbiamo chiuso l’affare, gliel’ho detto. Ho grande rispetto della storia e della tradizione dell’Inter e di Massimo Moratti”.

Messaggi con Moratti – Il magnate indonesiano ha mostrato fiero all’inviato gli sms che si è scambiato con Massimo e Angelomario Moratti durante Torino-Inter. Sms da tifoso a tifoso. Eccoli: “Cartellino rosso». «Parato! Grande Carrizo». « G u a a a r i n , gooal!». E alla fine un saluto da rapper americano: “Goodnight Bro!”

Figlio juventino – “Sono un padre aperto. E in famiglia rispettiamo le idee di tutti. Sul calcio, poi, non andiamo d’accordo quasi su niente. In Premier League io tengo Arsenal, e i miei due figli più appassionati di calcio al Manchester United. In Spagna siamo divisi tra Barcellona e Real Madrid. In Italia l’Inter batte la Juve due a uno”.