Alla scoperta di Alvaro Morata, il nuovo Morientes

Alvaro Morata

Alvaro Morata, in patria lo accostano a Morientes per la sua abilità nel gioco aereo.

Giocare per la squadra della tua città, quella per cui hai sempre tifato sin da bambino, è un sogno: questo sogno è diventato realtà per uno dei golden boy del calcio spagnolo, Alvaro Morata.

A MADRID Dopo aver passato un paio d’anni nelle giovanili dell’Atletico prima e del Getafe poi, sbarca al Real nel 2008, all’età di 16 anni. Si impone subito con la Castilla, squadra B dei galacticos, con la quale mette a segno 44 reti in 83 presenze, guadagnandosi anche qualche apparizione in prima squadra già a partire dal 2010 (fino ad ora è andato a segno 3 volte in 21 presenze, facendo comunque una decina di assist). Il ragazzo è amatissimo dai tifosi, che chiedono a gran voce l’esclusione di un grandissimo come Benzema in favore del loro pupillo.

NAZIONALI Non ha ancora esordito con la Nazionale maggiore, mentre ha un ottimo score con le giovanili: 11 reti in 9 presenze con l’Under21 Campione del Mondo in Israele nel 2013, altrettante il 13 presenze con l’Under19, anch’essa Campione in Romania nel 2011.

CARATTERISTICHE Fisico da corazziere (190 centimetri per 82 chilogrammi), molto forte di testa, sorprende la sua abilità palla al piede, unita da una rapidità di gambe che sorprende dato l’aspetto dinoccolato, che ne fanno un giocatore completo a 360°. In Spagna lo paragonano ad un’icona del Real Madrid, quel Fernando Morientes puntero di fine anni ’90. In chiusura vi lasciamo con un video che meglio delle parole riassume le qualità di un ragazzo di cui sentiremo parlare molto in futuro.