Juventus, Chiellini: “A Madrid scattata una scintilla, in Champions ancora tutto in ballo”

C_3_Media_1808020_immagine_obigA margine dell’evento “What’s your nature” della Puma, Giorgio Chiellini è tornato sulla partita del Bernabeu, sfortunata sia per lui che per la Juventus: ”  “Dobbiamo andare oltre la sconfitta di Madrid e gli episodi, mercoledì abbiamo dimostrato che siamo una squadra che può lottare contro una big, quella partita ha risvegliato in noi qualcosa che ultimamente sembrava perso. Dobbiamo ripartire dal Real e dimenticare i 15 minuti finali di Firenze. Domenica scorsa è successo qualcosa fuori dall’ordinario, imprevedibile”.

LA NOTTE DEL BERNABEU“Con il Real è scattata una scintilla, non siamo usciti con le ossa rotte ma con la consapevolezza che se tutto viene fatto per bene possiamo lottare ad alti livelli. Cercare scuse ora è inutile,quello che è successo è passato, ora pensiamo al Genoa”.E sul rigore fischiato dal tedesco Grafe il difensore della Juventus veste i panni del diplomatico: “Non penso che ci siano differenze di giudizio tra arbitri italiani ed europei: sono situazioni in cui si può decidere in un modo o nell’altro. L’esperienza ci dimostra che i nostri arbitri sono buoni, gli errori ci stanno e fanno parte del gioco. Il presidente Agnelli ha ragione: in Champions è ancora tutto in ballo, sono fiducioso che ci giocheremo tutto fino all’ultimo minuto della partita di Istanbul. Siamo consapevoli che almeno due partite le dobbiamo vincere. Ora il salto di qualità dobbiamo farlo in campionato, con Genoa, Catania e Parma ed è la cosa più difficile”.

L’altro pilastro della difesa juventina invece, Andrea Barzagli, è intervenuto in una trasmissione del canale tematico bianconero con parole d’amore per la sua attuale squadra: “«Poter giocare per la Juventus è un privilegio per ogni calciatore. Ricordo ancora le emozioni provate il giorno dell’inaugurazione dello Juventus Stadium, un evento in cui è uscita tutta la storia di questa società, l’importanza di questa maglia prestigiosa e pesante al tempo stesso. Spero di poter chiudere qui la mia carriera”

DAL REAL AL GENOA – «Giocare al Bernabeu  dà una grande emozione, è uno stadio bellissimo e il Real è una grande squadra. Ma mercoledì abbiamo dimostrato che possiamo competere con loro. Al ritorno sappiamo di dover fare una grande partita, ma potremo contare anche sulla carica dei nostri tifosi che siamo sicuri sarà ancora più intensa. Il cammino in Champions si è fatto difficile ma sappiamo di potercela ancora fare a passare, soprattutto dopo la prestazione di Madrid. Sarà un’altra sfida importante, dobbiamo riconquistare tre punti prima possibile per dimenticare Firenze. Il Genoa ha cambiato da poco l’allenatore e credo verrà qui a difendersi. Il campionato è più aperto, con Roma e Napoli che si stanno rivelando rivali attrezzate. Inoltre noi sappiamo di dover migliorare, in queste partite abbiamo preso qualche gol di troppo. Non stiamo concedendo molto di più degli anni scorsi, dobbiamo solo limitare quegli errori personali che sono stati pochi nelle passate stagioni. Ma noi puntiamo molto al titolo, vincere il terzo Scudetto di fila sarebbe una cosa storica per noi giocatori e per il club».