Rafa Benitez: “Tutti lavorano insieme e sanno cosa fare”

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Rafa Benitez, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Torino in programma domani alle 12.30:

“Sono contento perché la squadra ha fatto benissimo, abbiamo la giusta mentalità. Ho parlato con il presidente De Laurentiis e mi ha detto che è soddisfatto della squadra. Il Napoli è una società aperta a firmare con giocatori di qualità. Cerchiamo giocatori di livello e vogliamo migliorare la squadra che abbiamo oggi, ma siamo già contenti di questa rosa. Sono tre punti per ogni partita, non possiamo guardare la classifica con preoccupazione. Dobbiamo guardare alla crescita della squadra: stiamo lì per competere con tutti”

HAMSIK – “Hamsik ha fatto già 5 reti in 8 partite di campionato, non credo le cose vadano male. Marek è un professionista e lavora benissimo in ogni allenamento. Dobbiamo sempre migliorare, ma ribadisco che 5 reti non sono poche”

HIGUAIN E L’ATTACCO – “Cerci è un bravo giocatore. Mertens ha fatto benissimo contro il Marsiglia, come Callejon e Insigne. E’ buono avere questi 4 calciatori in questo ruolo. Gonzalo sta migliorando, ha bisogno di tempo per recuperare la sua condizione fisica. La rosa è buona, la squadra lo dimostra ogni settimana ma sempre si può migliorare. Cerchiamo in tutte le posizione giocatori di livello. Gonzalo lavora bene in ogni allenamento e parlo spesso con lui. Ama il calcio. Lui è un professionista che lavora bene. Io dico che farà 20 gol.

SQUADRA – “Tutti lavorano insieme e sanno che devono fare. Ognuno sa il suo ruolo”

ZUNIGA – “Il ginocchio è l’articolazione più difficile, lo specialista è il dottore. Noi siamo positivi per quanto riguarda Zuniga. Sta lavorando bene ora a Castel Volturno. La testa è più importante per un giocatore, poi le gambe fanno la differenza in campo.

FUTURO – “Ieri hanno fatto un allenamento spettacolare con una grande intensità. Oggi abbiamo fatto lavoro specifico per ogni ruolo. Il Torino è una squadra che ama fare possesso palla, hanno velocità in attacco. Sarà difficile, ma abbiamo fiducia in noi. Poteva perdere, ma hanno giocato ancora meglio. Hanno 3-4 buoni giocatori e hanno un allenatore bravo. Parlando della Champions guardo le partite, ma parlo della nostra. La Juventus è una squadra forte. A febbraio si vede se è una squadra sia più o meno forte. La Roma, con Inter, sono squadre fortissime che giocano solo una partita alla settimana ed è un vantaggio. Sarà difficile, ma mancano 30 partite alla fine del campionato. La Roma ha una rosa forte.

TURNOVER – “Insigne è giovane e deve ancora crescere: la chiave per la sua crescita è la tranquillità. Ha tante qualità, soprattutto l’intelligenza per poter crescere e migliorare. Sono molto contento per Duvan: in ogni allenamento va meglio. Per uno straniero, come lui, è più difficile ma lui sta crescendo. Sia lui che Insigne cresceranno e miglioreranno. Quando si parla di turn over dipende soprattutto dal ruolo che ricopre il giocatore. Tra Callejon e Albiol chi corre di più? Sicuramente Callejon. Non è un problema giocare alle 12.30. Bisogna lavorare prima sulla nostra squadra, poi lavoriamo sulla squadra avversaria cercando di notare i punti deboli. Mertens ha giocato in Nazionale come trequartista destra, Insigne si allena molto spesso lì. Bruno Uvini è sempre preparato, così come Cannavaro e Fernandez”