Mihajlovic in conferenza: “Samp, sono a casa” e cita Kennedy

La Sampdoria ha presentato ufficialmente in conferenza stampa il nuovo allenatore Sinisa Mihajlovic, che ha preso il posto dell’esonerato Delio Rossi. C’era tanta curiosità nel vedere il ritorno in blucerchiato di quello che è stato negli anni ’90 un giocatore simbolo del club ligure, ha raccolto in presa diretta le parole dell’ex ct della Serbia nel suo primo giorno a Bogliasco:

SONO A CASA – “Posso dire di essere tornato dopo tanto tempo a casa, in un club che per me ha significato molto -esordisce Mihajlovic -. Saluto tutti voi che siete qui ed i tifosi, vedo molti volti conosciuti e sento un’aria famigliare. Per spiegare il mio ritorno alla Sampdoria mi affido ad un grande personaggio storico, John Fitzgerald Kennedy, e vi dico: ‘Non chiedetevi cosa posso fare il vostro Paese per voi in questo momento, ma chiedetevi cosa possiate fare voi per il vostro Paese’. Questa sua famosissima frase la prendo in prestito per ribadire che in rosa  abbiamo 30 ottimi giocatori, penseremo soltanto a fare il nostro dovere al meglio, senza porci obiettivi futuri e traguardi personali: alla Sampdoria c’è spazio soltanto per il presente. Ho vestito i colori blucerchiati e per me è stato un onore, al punto da rinunciare ai due anni e mezzo di contratto che avevo con la Serbia per accettare di tornare qui anche solo per 6 mesi. Perché se oggi sono il Mihajlovic che conoscete lo devo ai 4 anni trascorsi alla Samp da giocatore”.

LA SALVEZZA – “Sono convinto che ce la faremo, e giocando bene. Occorreranno convinzione e fiducia in noi stessi, giocheremo sempre per onorare la maglia ed i tifosi. Se qualcuno non farà questo glielo dirò in faccia. La Sampdoria è un pezzo di storia importante del calcio italiano, qui hanno giocato Lippi, Vierchowod, ed anche un centrale serbo che tutti indicavano come molto bravo a tirare i calci di punizione (ride, ndr), e poi Vialli e Mancini. Senza dimenticare gli allenatori ed i presidenti: Boskov, Eriksson, poi i Mantovani, i Garrone…negli anni ’90 si vinceva una Coppa delle Coppe e si perdeva una Coppa Campioni ai supplementari, ed anche nei momenti difficili la Sampdoria ha sempre saputo rialzarsi, si può far bene anche dopo aver cominciato male. Kennedy diceva anche ‘I vincenti trovano sempre una strada, i perdenti una scusa’. Noi non cercheremo scuse, ma troveremo una strada”.

LA SERBIA – Mihajlovic spende delle parole anche per il suo recente passato: “Voglio ringraziare la Federazione della Serbia che mi ha permesso di essere qui, cercando di trattenermi in tutti i modi ma comprendendo alla fine che allenare la Sampdoria significava molto per me“.

MANCINI – “Io e lui siamo come fratelli, ci conosciamo da vent’anni. Abbiamo parlato del mio incarico da allenatore dei blucerchiati ed entrambi ne siamo stati entusiasti. Sono convinto, fermamente convinto, che non torneremo in Serie B, a salvezza acquisita parleremo del futuro, ma come ho già detto, adesso c’è spazio soltanto per il presente. Alcuni calciatori della rosa li conosco, ma per ora partiamo da zero, a gennaio vedremo come intervenire sul mercato. Non stupitevi se farò giocare gente che finora non ha mai visto il campo. Non mi arrabbierò per un gol o un passaggio sbagliato, ma giuro che mi incazzerò come una iena se vedrò che mancherà l’impegno“.

GARRONE CONTENTO – Il presidente Edoardo Garrone ha commentato al telefono: “Per me è motivo di orgoglio avere Sinisa, il cui ricordo da sampdoriano è emozionante. Mi dispiace non essere presente, ma avevo impegni di lavoro improrogabili. Mihajlovic avrebbe voluto aspettare sabato per fare la presentazione assieme a me, ma le priorità di voi giornalisti vengono prima a mio dire. Domenica tornerò a Marassi dopo un periodo di assenza, perché nei momenti di difficoltà l’unità di intenti è una ricetta giusta per fare meglio. Voglio esprimere stima e apprezzamento al Presidente della Federcalcio serba per la disponibilità a quest’operazione. Un grosso in bocca al lupo al nostro nuovo allenatore per un lavoro difficile, per una sfida che un leader vero come lui affronterà con determinazione e forza, come sempre nella sua carriera”.