Akinfenwa, ci vuole un fisico bestiale

akinfewa1

Adebayo Akinfenwa è un attaccante della squadra di League One del Gillingham. Nato a Londra, di doppia nazionalità inglese e nigeriana, ha 31 anni e non è mai riuscito ad andare più in là della terza divisione. Perché parliamo di lui allora? Semplicemente perché Akinfenwa ha la particolarità di essere il calciatore con il più alto valore alla voce “forza” nel celebre videogioco Fifa 14. Il publisher del noto simulatore sportivo, EA Sports, accredita Akinfenwa di un sonante 97, rendendolo superiore di poco a George Elokobi del Wolverhampton, secondo a 95 e superando gente ben più famosa come Hulk, centravanti dello Zenit San Pietroburgo e della Nazionale brasiliana.

LA VERA BESTIA – Akinfenwa pesa 92 chili ed è dotato di una massa muscolare spaventosa, tanto che pare abbia ricevuto numerose offerte per entrare a fare parte del mondo del wrestling professionistico. Dei 120 gol segnati in 366 partite dal 2001 ad oggi nessuno par sia stato realizzato con un tocco di fino, ma ogni marcatura è stata siglata sfruttando il suo fisico imponente, lo stesso che Akinfenwa usò nel lontano 2001, agli albori della sua carriera calcistica, per spaventare la frangia estremista del tifo organizzato dei lituani dell’Atlantas Klaipeda, compagine baltica nella quale ha militato da luglio ad agosto 2002 prima di fare ritorno in Gran Bretagna e proseguire in numerose altre compagini delle serie minori locali.

 

LEGGENDE – Si dice infatti che Akinfenwa nella sua esperienza in Lituania venisse fischiato per il colore della pelle, con cori razzisti riservatigli dai tifosi della curva dell’Atlantas, i quali però d’un tratto smisero di infastidirlo quando lui stesso in persona si presentò sugli spalti in canotta, una mattina di inverno che non poteva scendere in campo perché squalificato. Dotato di una forza spaventosa, il corazziere del Gillingham riesce a sollevare addirittura 200 kg sul bilanciere, e la cosa gli è valsa il titolo di testimonial di “Beast Mode”, una griffe di moda incentrata tutta sulla forza bruta che Akinfenwa con i suoi muscoli ed i tanti tatuaggi dimostra. Eppure è un gigante buono, che si dice vada sempre a messa quando può, che non ha mai ricevuto espulsioni in 13 anni e più di carriera e che non ha mai avuto guai con la legge.

LA SVOLTA? – E chissà che Akinfenwa non decida realmente di seguire le orme del suo ormai ex collega Tomlinson, passato dal difendere i pali della porta del Burton Albion al ring della WWE americana (leggi qui).