Fallimento Bari, la situazione di un disastro annunciato

tifosi roma trasferta

Il mese di febbraio è stato per i colori biancorossi l’epilogo di una situazione disastrosa che ha portato all’esasperazione tutta la piazza, tanto che i tifosi sono scesi in piazza per manifestare il proprio disappunto contro la scellerata gestione della famiglia Matarrese. La società infatti, dopo un cda d’urgenza, ha dichiarato lo stato di autofallimento o fallimento pilotato, data l’impossibilità di poter ripianare un debito che ammontava ormai a 20 milioni di euro.

L’autofallimento non si può considerare però un vero e proprio fallimento, dato che il titolo sportivo della squadra viene ceduto ad un’altra società nel campionato in corso per non incorrere in una retrocessione nelle serie minori come invece avviene per prassi nei comuni casi di fallimento.

A fronte di ciò si pone un’importante questione: quale sarà la base d’asta da cui dover partire per la consegna della società in altre mani? La testata giornalistica “Tuttobari” e il “Corriere del Mezzogiorno” hanno provato a calcolare il valore del patrimonio biancorosso: il risultato di questo calcolo è stato di 5 milioni di euro dopo aver sommato il settore giovanile, il marchio e il cartellino di molti calciatori come Caputo, Defendi e Galano.

La vicenda appare molto spinosa ma gli ultras dei galletti, in attesa di altri decisioni, stanno dando sostegno alla squadra, seguendola con calore anche negli allenamenti, sperando che finalmente una città come Bari abbia una società della caratura che si merita.