Juventus-Lione 2-1, bianconeri più fortunati che bravi

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Ritorno dei quarti di finale di Europa League allo Juventus Stadium: i padroni di casa affrontano in Lione dopo il successo della campagna francese per 1-0 con rete di Leonardo Bonucci. Fiducia in attacco alla coppia Tevez-Vucinic con Llorente, autore domenica di una doppietta, che parte della panchina, mentre il rientrante Vidal fa riposare Pogba: negli ospiti non cambia praticamente niente rispetto all’andata con i riflettori puntati su Lacazette e Gonalons, sogno invernale del Napoli di Rafa Benitez.

PIRLO E POI IL TORPORE Il primo tempo parte come meglio non potrebbe per i bianconeri: dopo appena quattro minuti calcio di punizione dal limite dell’area di rigore e, manco a dirlo, la Maledetta che fa esplodere lo Juventus Stadium. La Juventus, tuttavia, dopo il primo quarto d’ora pare appagata e il Lione esce fuori: su una situazione di calcio d’angolo dormita generale della difesa bianconera con Marchisio che si perde Briand: il francese insacca di testa il pareggio francese, un’autentica doccia fredda per come era iniziata la partita. Il Lione va a fiammate e i bianconeri riescono a difendersi, ma raramente riescono ad offendere: scarsa la vena offensiva di Vucinic e imprecisi i lanci di Bonucci: al riposo si va sull’1-1, ma l’inerzia psicologica della partita è dalla parte dei francesi.

PIU’ FORTUNATI CHE BRAVI Nella seconda frazione la Juventus pare entrare più convinta, ma senza il killer instinct proprio del campionato: poche emozioni al di là di una rete annullata a Tevez per una giusta posizione di fuorigioco: girandola di cambi, ma i subentrati Llorente e Pogba non riescono ad incidere nel corso della seconda frazione. La dea bendata tuttavia questa sera veste bianconero: dopo un brivido su calcio di punizione e il susseguente angolo parte il contropiede orchestrato da Pirlo e rallentato da Isla, la difesa del Lione respinge e da fuori conclude Marchisio. Strozzato e fuori dallo specchio il tiro del torinese, che trova la deviazione vincente di Umtiti e scaccia via i fantasmi che stavano calando sullo Juventus Stadium.

Molto positivo nel finale Giovinco che lotta da solo contro la retroguardia francese: l’attaccante di Beinasco è in un momento di forma eccezionale, possibile il suo utilizzo in campionato dal primo minuto. Finisce così 2-1 per i bianconeri che si qualificano alle semifinali dopo 8 anni di assenza italiana con una prestazione poco brillante: domani toccherà all’urna di Nyon estrarre l’avversario dei bianconeri, che restano la grande favorita del torneo.