Libertadores, 6/a giornata: un San Lorenzo in paradiso! Disastri brasiliani e rivelazioni boliviane

Ma che bella questa Libertadores. Un susseguirsi di emozioni, di gol e di risultati incredibili anche in questa ultima nottata di Copa, la penultima di questa fase a gironi. Partite davvero epiche e incancellabili nella mente dei tifosi di queste squadre e per gli amanti di questo torneo unico. Non me ne vogliano gli appassionati di calcio europeo ma questa Libertadores sta facendo divertire ed appassionare più della Champions League. Ed ancora non siamo nemmeno agli ottavi. Finali epici ai limiti del miracoloso e tantissimi gol. Queste sono state le due prerogative di questa notte delle sei partite giocate nei gruppi 2, 5 e 7.

Nel gruppo 2 finale da favola per il San Lorenzo de Almagro che sconfigge in casa 3 a 0 il Botafogo, risultato già di per sé fantastico e che il San Lorenzo era obbligato a portare a termine, avendo solo 5 punti rispetto ai 7 dei brasiliani e che ha giocato con un occhio e un orecchio alla partita di Santiago del Cile, dove si giocava la sfida tra Union Espanola e Independiente del Valle, con i cileni già qualificati e gli ecuadoregni dell’Independiente del Valle, a quota 5 punti come il Ciclon. Ebbene la sfida degli argentini è stata un susseguirsi di emozioni; emozioni tramutate in gioia ed esplose  in festa al minuto 89 con il terzo gol messo a segno da Piatti (autore di due gol) e con l’incredibile girandola di gol e di sensazioni altalenanti arrivate dal Cile, con il risultato finale che ha premiato l’Independiente del Valle per 5 a 4, con 4 gol messi a segno da Angulo per gli ecuadoriani! Vittoria che però è risultata inutile per il terzo gol messo a segno dal San Lorenzo e per un vantaggio di due gol sprecato dagli ecuadoregni che gli avrebbe permesso la qualificazione, sfumata invece proprio per una peggiore differenza reti. Passa il San Lorenzo, dopo aver pianto e gioito davvero tante volte in una sola serata e dopo aver giocato su due campi, con un vero e proprio miracolo che solo una squadra con questa storia e questa caratteristiche poteva avere dalla sua parte.

Nel gruppo 5 vince e convince il Cruzeiro al Minerao contro i peruviani del Real Garcilaso, già eliminati, che giocavano per onorare la competizione. Risultato finale di 3 a 0, con una piccola dose di fortuna e un tasso tecnico decisamente superiore i brasiliani hanno chiuso la pratica nel primo tempo e sono così passati come secondi. Due gol in 3 minuti piegano i peruviani, con il colpo di testa di Ricardo Goulart al ’23 e il raddoppio di Bruno Rodrigo al 26. La Bestia, Julio Baptista, chiude il match già al ’41. Primi gli uruguaiani del Defensor Sporting che, grazie ai soliti giovani talenti Gedoz e De Arrascaeta, pareggiano uno a uno in casa contro i cileni dell’Universidad de Cile, fuori per differenza reti, pagando il 5 a 1 subito in Brasile con il Cruzeiro. Cileni che erano andati in vantaggio al ’38 con Fernandez ma che sono stati raggiunti dal subentrato Matias Alonso al ’56.

Nel gruppo 7 è proseguita con successo la marcia dei boliviani del Bolivar, vittoriosi a La Paz con gli ecuadoriani dell’Emelec, con il punteggio di 2 a 1. Protagonisti della partita, come al solito il clima estremo di La Paz e Juanmi Callejon, fratello di José Maria, autore del gol vittoria e decisivo per il passaggio del turno. La Bolivia festeggia la seconda squadra ad andare agli ottavi. Boliviani che sono stati padroni della gara, andando in gol al primo minuto con Ferreira e raddoppiando con il meno conosciuto Callejon, subendo solo all’87 il gol dell’Emelec. Male invece le brasiliane, dopo il Botafogo, esce anche il Flamengo. Nell’altra partita del girone infatti, il Mengao esce sconfitto e ridimensionato dal Maracanà, contro i messicani del Leon, che vincono 3 a 2 e passano come secondi, dietro al Bolivar primo. L’infortunio di Elano dopo undici minuti spegne subito la luce al Mengao, ma il primo tempo è davvero uno spasso, con 4 gol e un botta e risposta continuo. Il gol decisivo è di Pena al minuto 84 e Leon che passa per la prima volta agli ottavi.

Partite del 10/04:

Gruppo 2:

Union Española (Chi) – Independiente del Valle (Ecu) 4-5 ’12, ’59 Campos (U), ’13, ’49, ’58, ’76 Angulo (I), ’66 Leon aut. (U), ’73 rig. Canales (U), ’78 rig. Sornoza (I)

San Lorenzo (Arg) – Botafogo (Bra) 3-0 ’29 Villalba, ’54, ’89 Piatti

Gruppo 5:

Cruzeiro (Bra) – Real Garcilaso (Per) 3-0 ’23 Ricardo Goulart, ’26 Bruno Rodrigo, ’41 Julio Baptista

Defensor Sporting (Uru) – Universidad de Chile (Chi) 1-1 ’38 Fernandez (U), ’56 Alonso (D)

Gruppo 7:

Bolivar (Bol) – Emelec (Ecu) 2-1 ‘2 Ferreira (B), ’51 Callejon (B), ’87 Escalada (E)

Flamengo (Bra) – Leon (Mex) 2-3 ’21 Arizala (L), ’30 Andre Santos (F), ’31 Boselli (L), ’43 Alecsandro (F), ’84 Peña (L)

Classifiche alla sesta giornata (in grassetto le qualificate):

GRUPPO 1

Velez Sarsfield – 15

The Strongest – 10

Atletico Paranaense – 9

U. de Deportes – 1

GRUPPO 2

U. Espanola – 9

San Lorenzo – 8

Ind. Del Valle – 8

Botafogo – 7

GRUPPO 3

Cerro Porteno – 10

Lanus – 8

Dep. Cali – 7

O’Higgins – 6

GRUPPO 4

Atletico Mineiro – 8

Zamora – 7

Nacional Asuncion – 5

Santa Fe – 4

GRUPPO  5

Defensor Sporting – 11

Cruzeiro – 10

U. de Chile – 10

Garcilaso – 3

GRUPPO  6

Gremio – 11

Newell’s – 8

Atletico Nacional – 7

Club Nacional – 1

GRUPPO 7

Bolivar – 11

Leon – 10

Flamengo – 7

Emelec – 6

GRUPPO  8

Santos Laguna – 13

Arsenal Sarandi – 9

Penarol – 4

Anzoategui – 2