Juve-Benfica, le reazioni di bianconeri e lusitani al sorteggio di Nyon

Europa League

L’urna di Nyon ha messo di fronte sulla strada verso la finale di Europa League Juventus e Benfica, squadre eliminate dalla Champions League ma pronte a giocarsi una semifinale che si preannuncia infuocata. E da Nyon l’ex attaccante dell’Inter, Luis Figo, è stato chiamato a commentare questo sorteggio: “E’ un eliminatoria da Champions sono due squadre che vengono dalla Champions League. Il Benfica è una buona squadra ha esperienza internazionale, che l’anno scorso ha giocato la finale. Anche la Juve sta facendo un ottimo campionato, però per il Benfica posso dire che è meglio dover affrontare la Juventus ora, che poi in finale in casa dei bianconeri. “Non ho sentito nessuna informazione ancora però per i giornalisiti che erano qua penso che anche il Benfica volesse evitare la Juve, però se vuoi vincere non puoi scegliere chi incontrare in una semifinale di Europa League”.

Da Nyon ha parlato anche Nuno Gomes, l’ex attaccante del Benfica e della Fiorentina, da poche settimane assistente nel settore internazionale dei lusitani:  “La Juventus è una squadra fortissima e lo sappiamo. E’ un club storico che rispettiamo e vorranno giocare la finale del torneo in casa loro. Per noi sarà dura. Siamo alla terza semifinale in quattro anni e vogliamo la seconda finale consecutiva. Il sorteggio? Anche Valencia e Siviglia sono forti, comunque sarebbe stata dura“. 

Dalla sede del sorteggio anche Pavel Nedved ha detto la sua sulla sfida di semifinale che bianconeri e lusitani si giocheranno il 24 Aprile e il 1 maggio: “Credo che sia molto difficile, il Benfica già l’anno scorso ha perso la finale e ha dimostrato di essere la squadra favorita. Noi abbiamo grandi motivazioni, la finale è a Torino e vogliamo esserci anche se sappiamo che non sarà semplice. Noi stiamo onorando col massimo impegno questa avventura. C’è il piccolo vantaggio della finale in casa. I gufi di cui ha parlato Conte? Io credo che tutti debbano tifare per noi, visto che sono anni che non c’è una squadra italiana in semifinale. Noi rappresentiamo l’Italia e cercheremo di farlo al meglio. Del Benfica mi spaventa la qualità e la rabbia: hanno perso la finale di Europa League l’anno scorso e avranno una motivazione in più. A decidere saranno i particolari: questa è la sfida fra le due squadre più forti rimaste. Noi e loro siamo in testa nei rispettivi campionati. In campionato per vincere si perdono tante energie, ma dovremo gestire al meglio tutto. Ci teniamo tanto”.