Nicolas Anelka all’Atletico Mineiro, riparte dal Brasile l’uomo da 129 milioni di euro

L’uomo da 129 milioni di euro. L’arrivo di Nicolas Anelka ha scatenato una rivoluzione in tutto il calcio sudamericano. Il francese sarà un rinforzo di lusso per l’Atletico Mineiro che avrà adesso gli ottavi di finale di Libertadores e la fase finale del campionato, ma soprattutto che vuole raggiungere con ogni mezzo il doppio obiettivo, coppa e campionato. E pensare che Anelka è solo il settimo acquisto europeo della storia del Galo, dopo gli inglesi Cuthbert e Rose e l’italiano Beltrani nel 1915; un altro italiano, Pieri nel ‘41/’42 ed ancora il grande Benito Fantoni dal 1956 al 1959 e il serbo Dejan Petkovic nel 2008. Tuttavia, oltre a questo insolito trasferimento, c’è un fatto particolare che coinvolge questo personaggio così amato e criticato, ammirato e odiato: Anelka è uno dei calciatori che hanno guadagnato di più nei loro trasferimenti, facendo il calcolo di tutte le somme che le squadre hanno sborsato per prenderlo; ebbene, la cifra ammonta a ben 128.960.000 euro. L’ attaccante francese ha giocato in undici squadre diverse e il Galo sarà la dodicesima. Durante la sua carriera, Anelka ha vestito le maglie di Psg, Arsenal, Real Madrid, Liverpool, Manchester City, Fenerbahce, Bolton, Chelsea, Shanghai Shenhua, Juventus e West Bromwich, lasciato da poche settimane dopo l’ormai famosa celebrazione di un gol con la “quenelle” ed essere stato accusato di fascismo. Il Puma Anelka, oltre a valere tutti quei soldi, nella sua carriera ha vinto anche tantissimi trofei: una Champions League, due Premier League, una Serie A, la Super League turca, quattro Fa Cup e due Community Shield, una Coppa di Lega inglese, una Coppa e una Supercoppa di Francia. Adesso lo aspetta nuova sfida in un nuovo continente e sarà accompagnato da un altro personaggio unico, quel Ronaldinho Gaucho che è stato un altro grande ex del Paris Saint Germain, squadra dove entrambi hanno iniziato la loro carriera per poi esplodere e diventare campioni.