Seedorf: “Vogliamo vincere tutte le prossime gare per l’Europa League. Elsha fondamentale per la prossima stagione”

Seedorf

Alla viglia della gara casalinga col Catania il tecnico dei rossoneri, Clarence Seedorf, si è presentato nella sala stampa di Milanello per la consueta conferenza di presentazione della partita, ecco le sue parole:  “Domani sarà un altro momento da mettere in atto, i tifosi dovranno rendere la squadra ancora più forte. Non possiamo pensare di rallentare, anzi vogliamo accellerare. Abbiamo due partite in casa, domani contro il Catania che non muore mai ed è sempre vivo. Conta l’orgoglio che dobbiamo dimostrare fino a fine stagione. Gli stimoli dovrebbero essere sempre superiori rispetto alle squadre che affrontiamo. La squadra fa allenamenti con attenzione ed intensità. Abbiamo fatto allenamenti più brevi, sia per il caldo sia per il fatto che abbiamo avuto meno giorni. Sono sul pezzo. L’approccio è quello giusto: ci sono ancora oggi  domani per arrivare super carichi”.

Il tecnico olandese si sofferma sulla crescita della propria squadra e sull’obiettivo Europa League: “Potrei giudicare il mio lavoro da quando sono arrivato. Devo fare molta più strada per dire quale è il mio calcio. Sto cercando di tirare fuori il massimo da ogni giocatore. Dalla prossima stagione sarà diverso. Dobbiamo pensare di dare il massimo, questo vuol dire cercare di vincere. Ne abbiamo ancora sei, cercheremo di vincerle tutte. Non dipendiamo solo da noi stessi, questo è il minimo che si può fare. Punteremo sempre al massimo dei risultati, per portare a casa coppe e trofei dove è possibile”.

Su Mexes e Balotelli: “Da quando sono arrivato Mexes è stato uno dei più propositivi, gli ho voluto dare la fascia di capitano. Vedo quello che succede, il lavoro sta dando i suoi frutti. Non possiamo dimenticare la sua storia qui in Italia, gli faccio i complimenti per come ha lavorato su se stesso mettendosi a disposizione di staff e gruppo. Sta dimostrando il suo valore. Mario Balotelli sta dimostrado una contiua crescita, dentro e fuori dal campo. Il suo comportamento verso gli arbitri è esemplare, lui fa questo lavoro. Noi siamo qui solo per aiutare”. El Shaarawy ha ripreso ad allenarsi col gruppo, e Seedorf è contento di questo ritorno: “Sarà fondamentale per la prossima stagione. Sono contento per la sua convocazione, Prandelli ha dato un gesto di fiducia e stima. Lui non è pronto per giocare, ma presto lo sarà. Lo stiamo monitorando per farlo crescere. Sette mesi sono tanti, non c’è solo il problema del piede: anche il corpo deve ritrovare il ritmo. L’apertura della Nazionale per lui è il massimo, lo merita. Non credo El Shaarawy giocherà 45 minuti con la Primavera”.  E sul brasiliano Robinho, uno degli uomini più contestati dal popolo rossonero: “Come tutta la squadra ha avuto un grande deficit fisico, non è riuscito a dimostrare il suo talento. Lui era sempre tra i giocatori che più correva. Si è fatto male, credo ancora fortemente in quello che può fare. E’ tra i più positivi in allenamento, tra i più in forma. I suoi allenamenti sono fatti bene e con qualità. Magari stiano tutti bene così. Avrà il suo momento e farà la differenza”.

Una chiosa dedicata all’Atletico Madrid che ha eliminato i rossoneri dalla Champions League, e su Mourinho che incontrerà proprio i colchoneros in semifinale: “Adesso stiamo meglio fisicamente di allora, dobbiamo fare i complimenti all’Atletico. Da anni sta facendo così bene, l’ha dimostrato con una squadra che ha massacrato un po’ tutti. Belle semifinali. Avrei voluto un altro mix di partite. Auguro sempre il meglio ad Ancelotti, da un po’ di anni stanno aspettando la decima. Guardiola ha dimostrato il suo grande valore e portato la squadra a un livello superiore. Mourinho è bravissimo a preparare le gare, è carismatico, i giocatori gli vogliono bene. I suoi budget sono più alti degli altri. E questo non guasta mai”.