Misano, un giovane 25enne travolto in pista

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Una domenica da dimenticare sul circuito di Misano Adriatico, segnato da un incidente mortale che ha visto sfortunato protagonista Emanuele Cassani. Originario di Faenza, il venticinquenne prendeva parte al trofeo Bridgestone, nell’ambito della Coppa Italia. Sulla sua 600, Cassani scattava in prima fila e l’incidente è accaduto pochi secondi dopo l’accendersi della luce verde. Nelle concitate fasi della partenza, il faentino si è toccato con altri due avversari, cadendo. 

La dinamica ricorda quella di altri sciagure in gara: Emanuele è rimasto a terra ed è stato investito dai piloti che lo seguivano. A nulla è servito l’intervento del personale medico presente in circuito, il giovane pilota è deceduto immediatamente in seguito alle ferite riportate nell’incidente. Gli altri due piloti coinvolti, invece, non sono in pericolo.

La Federazione Italiana, sotto la cui egida si tiene il trofeo riservato a piloti amatori, ha deciso di interrompere immediatamente la manifestazione. Non è il primo incidente grave che accade nel circuito di Misano, nel 2010 aveva perso la vita nel mondiale Moto2 Shoya Tomizawa, anche lui investito dai piloti che lo seguivano. L’anno scorso Alessia Polita, in seguito a una caduta in una gara del Campionato Italiano, rimase paralizzata. La dinamica dell’incidente riporta invece alla mente le morti di Marco Simoncelli (a cui la pista è dedicata) e di Andrea Antonelli, investito anche lui sul rettilineo del circuito di Mosca lo scorso anno. Questa volta, non è stato un pilota famoso a spegnersi mentre faceva quello che più gli piaceva, ma un ragazzo che sfogava la sua passione su quell’asfalto che ospita anche le gare dei suoi miti. Il destino però li ha accomunati.

fonte: lastampa