Il Torino dei Gemelli del Gol: l’Europa da conquistare e da evitare

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Nella vita, e quindi anche nel calcio, quando si attraversa un periodo particolarmente felice, un periodo unico, spesso lo si idealizza e lo si tiene in una parte speciale del proprio animo come termine di paragone per le esperienze future. Nel magico mondo del futebol avviene con le grandi squadra, con gli allenatori ma specialmente con i calciatori. Nel Torino degli anni 70’ due grandissimi bomber lasciarono un segno così indelebile che, dopo di loro, si è andati alla costante ricerca dei loro eredi, gli eredi dei “Gemelli del Gol”.

L’EUROPA DA CONQUISTARE – A distanza di quasi 40 anni dalle gesta di Pulici e Graziani, due ragazzi terribili, stanno facendo rivivere al mondo granata quelle emozioni, che troppi anni bui, avevano offuscato. Il fantastico campionato di Cerci (13 reti) e di Immobile (19), li hanno resi non solo la migliore coppia gol della serie A, ma hanno riportato il Torino nelle zone della classifica che per blasone, storia e tifoseria, le spetterebbero di diritto. E così, come nel 75/76 Pulici e Graziani trascinarono il Toro alla conquista dello scudetto dopo oltre 20 anni, oggi i “nuovi” gemelli del gol stanno rendendo possibile il sogno di ritornare in Europa a 20 anni dall’ultima partecipazione.

L’EUROPA DA EVITARE – Purtroppo però anche nelle belle storie arriva il momento che può turbare la quiete e disfare il sogno. Gli interessamenti dell’Atletico Madrid per Cerci, e del Borussia Dortmund per Immobile non rappresentano solo le classiche voci di mercato di metà primavera ma veri e propri abbozzi di trattative che i club stranieri stanno già mettendo su per privare, ancora una volta, i tifosi del Toro dei suoi amati gemelli. L’incredibile gap venuto a crearsi tra le big europee e tutti gli altri club non ci rende troppo ottimisti per il futuro ma noi, amanti del calcio romantico e della nostra vecchia cara serie A, ci auguriamo che i due possano rimanere al Toro per molto tempo ancora così che, magari fra 30/40 anni, chi verrà dopo di noi potrà dire: “quelli sono i nuovi Gemelli del Gol, i nuovi Cerci e Immobile”.