Seedorf, i risultati arrivano ma il futuro rimane incerto

Galliani

Il Milan non perde dalla debacle in casa col Parma, un 4-2 che aveva fatto alzare il tiro della critica nei confronti di Clarence Seedorf, oltretutto a pochi giorni di distanza dall’eliminazione in Champions League a Madrid. Da li in poi però qualcosa è cambiato, una girandola di vertici tra Milanello e Arcore hanno riassestato il gruppo rossonero, sia sul piano sportivo che su quello societario, riavvicinando Adriano Galliani alla squadra minando però così la leadership del tecnico olandese che a fatica si stava creando all’interno di uno spogliatoio molto legato allo storico ad rossonero, in particolare i ‘senatori’.

In totale Clarence Seedorf ha ottenuto 26 punti in 14 giornate da allenatore dei rossoneri, permettendo al Milan di essere la terza squadra ad aver fatto il maggior numero di punti nel girone di ritorno dietro solamente alla Juventus che ne ha fatti 35 e alla Roma che ne ha collezionati 31. Numeri che testimoniano come Seedorf abbia fatto nettamente meglio di chi lo ha preceduto, capace di raccogliere solamente 22 punti nelle prime 19 partite di campionato.

I buoni risultati fin qui ottenuti però non permettono a Seedorf di dormire sogni tranquilli per quanto riguarda una sua permanenza a Milanello anche nella prossima stagione. Negli ultimi giorni infatti il tecnico è stato bersaglio di un “bombardamento” mediatico fatto di ultimatum e obiettivi minimi da raggiungere, uniti alla presunta acredine tra lui e Galliani che troverebbe le sue radici proprio in alcune ingerenze dello storico ad nelle questioni di campo. Il futuro di Seedorf è quindi ancora molto nebuloso; la società non ha mai indicato nel quinto posto l’obiettivo minimo stagionale e mai lo farà fino al 18 maggio, ultima giornata di campionato. Resta da capire quanto l’olandese sia disposto ad accettare una situazione che lo vede colpevole nelle sconfitte, ma che non gli da merito nelle vittorie. E a questo va unita l’intenzione di Seedorf di guidare l’anno prossimo un gruppo completamente rinnovato negli uomini rispetto alla squadra attuale, soluzione che prevederebbe un esborso economico non indifferente in sede di calciomercato.