Argentina-Svizzera 1-0: la fortuna e Di Maria portano la Seleccion ai quarti

 

di maria argentina

La compagine rossocrociata comincia il match con il piglio giusto, non mostrando alcun timore reverenziale nei confronti della Seleccion, che si lascia preferire in quanto a tradizione calcistica. C’è molta intensità nelle prime battute di gioco anche se la prima vera occasione da gol capita solo al 26′ a Gonzalo Higuain: el Pipita, ben posizionato in area di rigore elvetica, impatta di testa il pallone che finisce alto di pochissimi centimetri sulla porta difesa da Benaglio. Risponde poco dopo per la Svizzera Granit Xhaka, il migliore dei suoi, che conclude però malissimo da posizione favorevole. Sempre intorno alla mezz’ora si registrano due buone occasioni, una per parte, con Behrami e Lavezzi, le cui conclusioni vengono in entrambi i casi neutralizzate dai portieri avversari. Proprio l’estremo sudamericano Romero è chiamato agli straordinari al 36′ su un missile di Josip Drmic. La prima frazione di gioco termina senza un dominatore assoluto, con entrambe le compagini preoccupate più di limitare i danni con il possesso palla.

LA RIPRESA – Nel secondo tempo è la Svizzera a rompere gli indugi con Xherdan Shaqiri da calcio di punizione, mentre al 57′ è il terzino argentino Rojo a cercare il gol a tu per tu con Benaglio, strepitoso nell’opporsi alla conclusione del giocatore dello Sporting Lisbona. E mentre l’attesissimo Lionel Messi latita si rivede di nuovo Higuain: l’attaccante del Napoli ancora una volta si fa minaccioso di testa, ma anche stavolta Benaglio dice di no mandando la sfera in angolo. La migliore occasione capita però proprio a Messi, sfortunato nel vedere la propria conclusione finire di poco alta sopra la traversa al 68′. Il finale è sempre della Pulce Atomica, bravissimo nel tentare un assolo personale, ma anche stavolta Benaglio si supera e mantiene inviolata la propria porta. Nel finale altro coast to coast per l’asso del Barcellona, con la difesa elvetica che sventa a fatica, ma l’ultima occasione è per gli uomini di Hitzfeld con Schar che al 91′ non trova la porta di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione. Alla fine è 0-0 dopo i tempi regolamentari, e per la quarta volta su sette incontri in questi ottavi di finale di Brasile 2014 si va all’extra time con il risultato di 0-0.

SUPPLEMENTARI – Argentina-Svizzera necessita dell’appendice dei tempi supplementari, e la Seleccion di Sabella continua a mostrare tanto sterile possesso palla. La formazione sudamericana non convince infatti sul piano dell’organizzazione, a differenza di una Svizzera al contrario coriacea e determinata, alla quale manca invece qualcosa sotto il profilo tecnico. Negli ultimi secondi della prima frazione extra sale in cattedra Di Maria che ne ha ancora e dopo una folata irresistibile sulla sinistra mette in difficoltà la retroguardia svizzera, ma finisce 0-0. Ancora Di Maria sugli scudi ad inizio secondo tempo supplementare: un tiro del madridista è diretto al sette ma Benaglio evita il gol con un fantastico colpo di reni. Ma il gol arriva praticamente ai titoli di coda: al 117′ è proprio Di Maria a bucare la porta avversaria con un preciso piatto sinistro in diagonale dalla destra, dopo l’ennesima, irresistibile ripartenza di Messi. Ad un minuto dalla fine succede l’incredibile: palo di Dzemaili di testa da due passi, e lo stesso mediano del Napoli manda fuori sulla ribattuta. Ma dopo una punizione dal limite e 5′ minuti di recupero Argentina-Svizzera finisce 1-0, con la squadra di Sabella che non piace del tutto ma riesce a prevalere grazie alle sue eccellenti individualità. Per la compagine albiceleste ai quarti ci sarà da affrontare la vincente di Belgio-Stati Uniti.

 

ARGENTINA-SVIZZERA 1-0 TABELLINO

ARGENTINA (4-3-3): Romero, Zabaleta, Fernandez, Garay, Rojo (106′ Basanta), Di Maria, Gago (106′ Biglia), Mascherano, Lavezzi (74′ Palacio), Messi, Higuain. A disp. Orion, Andujar, Campagnaro, Demichelis, Perez, M. Rodriguez, A. Fernandez, R. Alvarez, Aguero. All: Sabella

SVIZZERA (4-3-3): Benaglio, Lichtsteiner, Djourou, Schär, Rodríguez, Behrami, Inler, Shaqiri, Xhaka (66′ G. Fernandes), Mehmedi (113′ Dzemaili), Drmić (82′ Seferovic). A disp. Sommer, Burki, von Bergen, Senderos, Ziegler, Lang, Gavranovic, Barnetta, Stocker. All: Hitzfeld

MARCATORI: 117′ Di Maria

AMMONITI: Xhaka, G. Fernandes (SVI), Rojo, Di Maria, Garay (ARG)