Belgio-Usa 2-1, entra Lukaku e i Diavoli Rossi si sbloccano

de bruyne

Anche Belgio-Usa non viene decisa nei 90 minuti regolamentari. Agli uomini di Wilmots serve l’extratime per eliminare gli statunitensi e qualificarsi ai quarti di finale. A decidere il match i gol di Kevin De Bruyne al 93′ e di Lukaku al 105′. Rivincita dell’attaccante del Chelsea che entra nei supplementari e diventa protagonista assoluto del match firmando l’assist per il primo gol e realizzando la seconda rete. Tanto propositivi quanto imprecisi i Diavoli Rossi che danno vita ad una partita veloce e divertente all’Arena Fonte Nova ma che hanno bisogno degli straordinari per abbattere il muro costruito da Klinsmann e superare il portiere Howard, in giornata di grazia.

Primo tempo di marca belga con i Diavoli rossi che fin dai primi minuti fanno la partita, mentre gli Stati Uniti badano a difendere e a ripartire con velocità. Il primo affondo della partita è degli uomini di Wilmots con De Bruyne che al 23′ apre troppo il tiro e calcia alto. Origi, preferito a Lukaku, si muove bene in avanti e dà fluidità alla manovra così dopo tre minuti ancora azione di Vertonghen che vola sulla destra, mette al centro un pallone per Fellaini, ma Beasley rinvia sulla linea. Il Belgio alza il ritmo e prova a schiacciare gli avversari nella propria area di rigore, ma il muro difensivo statunitense riesce a tenere e nelle poche occasioni lasciate ad Hazard e compagni ci pensa un Howard strepitoso a chiudere la porta.

Nella seconda frazione continua il monologo belga: Origi non arriva di un soffio al tap-in poi dopo due minuti il suo colpo di testa si stampa sulla traversa. Il ritmo cresce e gli Stati Uniti si affacciano nell’area avversaria con Beasley il cui tiro viene respinto dalla retroguardia belga. Mertens, prima di essere sostituito, tenta la grande giocata di tacco ma la palla rasenta il palo;  il Belgio pressa gli americani con un possesso palla insistito. In successione occasioni per Witsel, Origi e Mirallas ma Howard blinda la porta. Negli ultimi minuti ancora Belgio con Hazard che prova la conclusione dalla lunga distanza respinta dall’estremo difensore statunitense e Origi che prova la grande giocata girandosi e calciando di prima ma trovando sulla sua strada sempre il portiere dell’Everton. Tanta imprecisione dei Diavoli Rossi che rischiano di soccombere clamorosamente al 93′ ma Wondolowski tira alle stelle solo davanti a Courtois.

Nei supplementari entra Lukaku al posto di Origi e decide il match. Al 93′ l’attaccante scappa via in contropiede, mette al centro per l’accorrente De Bruyne che insacca e batte Howard. Dopo 12 minuti i ruoli si invertono De Bruyne serve Lukaku e il numero 9 insacca con un tiro al volo alle spalle del portiere. La partita sembra chiusa ma la forza della disperazione permette agli Stati Uniti di accorciare le distanze con il neo-entrato Green. Splendida apertura di Bradley e inserimento vincente del numero 16 americano. Dopo un minuto Jones spaventa i belgi ma da buonissima posizione spreca. La partita si infiamma: Howard salva su Lukaku, gli Stati Uniti premono e si espongono al contropiede ma l’ultima occasione clamorosa per agguantare il pareggio arriva da un grandissimo schema su calcio piazzato con Courtois che si immola su Dempsey e chiude il match. Stati Uniti stoici, Belgio avanti con sofferenza.