Belgio-USA, le pagelle: super De Bruyne, Howard non basta

de bruyne

BELGIO

Courtois 6-  Sempre sicuro nelle uscite alte e basse. La difesa gioca tranquilla con le spalle coperte dal portierone ex Atletico. Piccola indecisione  sul tiro al volo di Green che riapre la partita nei supplementari.

Alderweireld 5.5- Spinge quanto basta ma copre con disciplina nella sua corsia di competenza. Ligio al dovere ma forse talvolta troppo schiacciato sulla linea difensiva, favorendo le cavalcate di Beasley.

Kompany 6,5- Sulle palle alte è insuperabile. Qualche piccola imprecisione negli anticipi ma è un vero e proprio muro quando rimane nei confini dell’area di rigore. In un paio di occasioni si proietta nell’area avversaria facendo tremare la difesa a stelle e strisce.

Van Buyten 5.5- Meno concreto del suo compagno di reparto, è lento nelle coperture e abbastanza indeciso palla al piede.

Vertonghen 7- Treno inesauribile sulla corsia sinistra. Non rischia quasi mai sulle incursioni americane e dà costantemente una soluzione in più ai compagni d’attacco. Va al tiro in più occasioni e mostra una invidiabile forma fisica ben lontana da quella vista nei primi match.

Witsel 5.5- E’ ingabbiato nel folto centrocampo degli USA e si limita al compitino, smistando palloni e tentando quando possibile la conclusione dalla distanza, senza però impensierire più di tanto Howard.

Fellaini 6.5- Insieme a Kompany rappresenta l’arma in più del Belgio sulle palle alte. Con i piedi gioca quanto basta, ma di testa in area di rigore avversaria dice sempre la sua.

De Bruyne 7.5- Uomo ovunque del Belgio, mette lo zampino in ogni azione e dà qualità alla manovra. Più volte vicino al gol, spesso manca di freddezza sotto porta ma alla fine riesce a mettere la ciliegina sull’ennesima partita giocata alla grande.

Mertens 6- Nei pressi dell’area di rigore è sempre pericoloso, ma con il passare del tempo diventa fumoso. Ci si aspetta sempre tanto da lui ma continua ad illuminare soltanto a sprazzi.

Hazard 6- Partita nella media, senza troppi lampi. Non perde quasi mai la palla, ma manca nelle giocate di qualità che lo rendono tra i migliori in Europa.

Origi 7- Giovanissimo, ma gioca con la sicurezza di un veterano. Non gli manca mai il coraggio per tentare la giocata, che spesso risulta essere quella giusta. Prende una traversa e si vede negare da Howard più di una rete, viene poi sostituito da Lukaku alla fine dei 90′ regolamentari. Non male per un giovane portato in Brasile solo per “farsi le ossa”.

(Mirallas 6.5, Lukaku 7, Chadli s.v.)

USA

Howard 7.5- Para tutto quello che avrebbe vagamente  la possibilità varcare la linea di porta: palla, mosche, sputi, palloncini e coriandoli. Alla fine deve arrendersi al diagonale di De Bruyne e alla conclusione di Lukaku.

Johnson s.v.- Deve arrendersi ad un infortunio dopo mezz’ora di partita, quando il match era ancora bloccato. Sforunato.

Besler 5.5- Sembra svagato in difesa e risulta essere spesso alla mercè delle incursioni dei Diavoli Rossi. Resiste al meglio delle sue possibilità fino a quando le barricate devono cedere al duo Lukaku/De Bruyne.

Gonzales 6- Meglio del suo compagno di reparto, ma Origi imperversa tra le linee e fa girare la testa anche a lui. Riesce in ogni caso a tappare le falle ma esaurisce le energie allo scoccare del 90′

Beasley 6.5- Sfrutta al meglio la timidezza di Alderweireld e divora la fascia più e più volte. La sua facilità nell’andare via 1vs1 ci ricorda i suoi fasti come esterno d’attacco.

Cameron 5.5-Insegue i centrocampisti belgi ma scompare per larghi tratti della partita. Non male in fase di interdizione, ma per quanto riguarda la costruzione del gioco lascia il campo agli altri.

Jones 7- A centrocampo comanda lui. Infastidisce in ogni modo le azioni degli avversari ed appoggia l’azione offensiva con continuità. Quando il ritmo cala il suo strapotere atletico fa la differenza e lascia accese le speranze degli americani.

Zusi 5.5- Uno dei pochi uomini di qualità degli USA, ma non riesce quasi mai nel passaggio decisivo o la giocata si fantasia. Si eclissa man mano che le energie della squadra si esauriscono.

Bradey 6.5- Mette ordine alle improvvise scorribande dei suoi, rallentando i ritmi e smistando palloni. E’ la mente di una squadra che fa dell’impeto la sua caratteristica migliore e si dimostra elemento imprescindibile della nazionale di Klinsmann.

Bedoya 5- Non riesce mai a saltare l’uomo e, pur infastidendo il Belgio con i suoi movimenti tra le linee, viene sempre facilmente limitato.

Dempsey 5.5- Il bomber americano non riesce quasi mai a trovare la porta, perdendosi tra i due colossi Kompany e Van Buyten. Ha almeno due occasioni decisive, ma si fa ipnotizzare dall’attento Curtois.

(Yedlin 6,5, Green 6.5, Wondolowski 5.5)